L'analisi dell'esperto per capire come si muovono i mercati

Cari lettori di FirenzeDintorni, avrete notato che ultimamente fare la spesa o pagare le bollette scotta un po’ di più. L’inflazione, quella "tassa invisibile" che mangia il valore dei nostri soldi, è tornata a farsi sentire, arrivando a toccare il 3% ad aprile nell'Eurozona.

Ma cosa significa per noi e per i nostri piccoli o grandi risparmi? Ecco i punti chiave per non farsi trovare impreparati:

1. Lasciare i soldi "sotto il mattone" non conviene più
Tenere troppa liquidità ferma sul conto corrente oggi è un rischio: con l'aumento dei prezzi, quei soldi compreranno sempre meno cose tra un anno. È il momento di guardarsi intorno.

2. Occhio ai tassi d'interesse

Si sente parlare spesso della BCE (la Banca Centrale Europea). In sintesi: i tassi potrebbero restare alti o salire ancora un po' per frenare l'inflazione. Questo rende la vita difficile a chi ha molti debiti. Per questo, gli esperti suggeriscono di investire in aziende solide, che hanno pochi debiti e che sono capaci di gestire l'aumento dei costi senza affondare.

3. Quali sono i settori "giusti"?

Non tutto il mercato soffre allo stesso modo.
Al momento, sembrano promettenti:
* Infrastrutture e Industria: aziende che puntano su intelligenza artificiale e digitale per produrre meglio.
* Energia: società che sanno gestire bene la scarsità di forniture.
* Titoli a breve scadenza: meglio non vincolare i soldi per troppi anni in un unico investimento, così da poter cambiare rotta se i tassi salgono ancora.

4. Una curiosità: cosa ha reso di più in passato?
E ‘ giusto ricordare che, storicamente (dal 1965 a oggi), le Azioni sono state l'investimento più redditizio (oltre il 10%), seguite dall'Oro e dai Bond aziendali. Il caro vecchio contante ("Cash") chiude la fila: è il porto sicuro che però rende meno di tutti.
In conclusione: la parola d'ordine è "selettività".
Non bisogna aver paura, ma bisogna scegliere con cura dove mettere i propri risparmi, privilegiando la qualità e la solidità. Chiamate il Vostro Consulente e rivedete insieme il Vostro portafoglio e la strategia in essere.

Buon fine settimana!

Questa “bussola” non indica una strada obbligata, ma offre alcuni spunti puramente di riflessione e non costituisce consulenza finanziaria professionale
di
Roberto di Giovine Iw Private Investments -Private Banker - Gruppo Intesa Sanpaolo
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