La Palazzina H, i cui lavori saranno conclusi entro settembre 2026, il pronto soccorso e il Centro donna sono i tre progetti per raccontare passato, presente e futuro dell'ospedale San Giuseppe di Empoli (Firenze) dove ha fatto tappa il tour di ascolto dell'assessora alla sanità della Regione Monia Monni.
     
E di 37 milioni di euro l'investimento per la Palazzina H: otto piani e 15 mila metri quadri complessivi, per un edificio dove si concentreranno i servizi di diurno (40 postazioni per la dialisi, oncologia e odontoiatria) e servizi anche per il territorio. Per il pronto soccorso la Regione assieme alla Asl sta studiando interventi di adeguamento ed ampliamento dei locali e poi il Centro donna, che da 20 anni prende in carico l'universo femminile non soltanto nella malattia ma le accompagna in percorsi di recupero non soltanto fisico ma della propria vita.

"Il personale - commenta Monni - ci chiede di continuare a credere in questo ospedale e di continuare a investire, cosa che abbiamo intenzione di fare". "La palazzina H - spiega - offrirà servizi non solo legati alle funzioni ospedaliere, nella nuova visione di una sanità territoriale potenziata". "Sul pronto soccorso - aggiunge - non sappiamo ancora oggi quando i lavori potranno iniziare. Sono interventi complessi e stiamo studiando le soluzioni migliori, per garantire efficienza senza compromettere la funzionalità dell'ospedale. Dureranno diciotto mesi".

"Il Centro donna che abbiamo visitato - prosegue - è un'esperienza bellissima di questo ospedale, molto evoluta, molto legata al territorio in cui i sindaci hanno creduto molto e hanno sostenuto e continuano a farlo: un progetto che ha quella visione di umanizzazione delle cure a cui sapete questa Regione tiene molto".

"Abbiamo assistito a un intervento del robot Da Vinci che è stato un grande investimento fatto dentro a questo ospedale", dice Monni. Da febbraio, negli ultimi tre mesi, sono già stati fatti 106 interventi. Durante il punto stampa l'assessora si sofferma anche sul ruolo e sui problemi di organico degli infermieri. "Entro giugno - informa - ne saranno assunti per l'area subintensiva, dove sono stati attrezzati sedici nuovi posti letto, e subito dopo addestrati".

Nel dettaglio saranno 14 gli infermieri destinati alla struttura, assieme a quattro anestesisti e nove operatori socio sanitari. Ad accompagnare l'assessora c'erano il direttore generale dell'Asl Toscana centro Valerio Mari, la direttrice del presidio Francesca Bellini, il responsabile dell'Area coordinamento e gestione attività trasversali Sergio Lami, il direttore della società della salute Franco Doni e i sindaci di Empoli Alessio Mantellassi e di Castelfiorentino Francesca Giannì e la consigliera regionale Brenda Barnini. La visita di Monni è proseguita all'ospedale di comunità di Castelfiorentino.
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