Una giornata dedicata ai giovani, al benessere psicologico e alla forza delle relazioni come strumento di prevenzione del disagio: il 9 maggio Firenze ospita la 17/a edizione della 'Notte blu', l'iniziativa promossa da Europe Direct Firenze per la Festa dell'Europa. I temi di quest'anno sono quelli della salute mentale e della qualità delle relazioni.
Per una intera giornata, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, il Combo Social Club ospiterà incontri, laboratori, testimonianze, musica e momenti di confronto aperti alla cittadinanza, con l'obiettivo di costruire spazi di ascolto e strumenti concreti per accompagnare la crescita di adolescenti e giovani adulti. "Parlare di salute mentale giovanile oggi significa riconoscere quanto sia centrale nella costruzione di una comunità più consapevole e inclusiva - afferma l'assessora alle politiche giovanili Letizia Perini -. Sempre più ragazze e ragazzi attraversano fasi di fragilità che non possono essere ignorate, e che ci chiedono, come istituzioni, di esserci in modo concreto, creando spazi di ascolto, di prossimità e di fiducia".
La Notte Blu - aggiunge - rappresenta proprio questo: un luogo aperto, accessibile, in cui i giovani possono sentirsi riconosciuti e non giudicati, ma anche un'occasione per rafforzare il ruolo degli adulti educanti. Scuola, famiglie, istituzioni e associazioni devono lavorare insieme per creare contesti in cui sia possibile crescere in modo sano, sviluppando strumenti emotivi e relazionali solidi".Per Perini "investire sull'educazione emotiva e sulla qualità delle relazioni significa prevenire il disagio prima che emerga in forme più complesse. È una scelta che riguarda il modello di città che vogliamo costruire: una comunità capace di prendersi cura, di non lasciare indietro nessuno e di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso, valorizzandone energie, talenti e aspirazioni".
Per una intera giornata, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, il Combo Social Club ospiterà incontri, laboratori, testimonianze, musica e momenti di confronto aperti alla cittadinanza, con l'obiettivo di costruire spazi di ascolto e strumenti concreti per accompagnare la crescita di adolescenti e giovani adulti. "Parlare di salute mentale giovanile oggi significa riconoscere quanto sia centrale nella costruzione di una comunità più consapevole e inclusiva - afferma l'assessora alle politiche giovanili Letizia Perini -. Sempre più ragazze e ragazzi attraversano fasi di fragilità che non possono essere ignorate, e che ci chiedono, come istituzioni, di esserci in modo concreto, creando spazi di ascolto, di prossimità e di fiducia".
La Notte Blu - aggiunge - rappresenta proprio questo: un luogo aperto, accessibile, in cui i giovani possono sentirsi riconosciuti e non giudicati, ma anche un'occasione per rafforzare il ruolo degli adulti educanti. Scuola, famiglie, istituzioni e associazioni devono lavorare insieme per creare contesti in cui sia possibile crescere in modo sano, sviluppando strumenti emotivi e relazionali solidi".Per Perini "investire sull'educazione emotiva e sulla qualità delle relazioni significa prevenire il disagio prima che emerga in forme più complesse. È una scelta che riguarda il modello di città che vogliamo costruire: una comunità capace di prendersi cura, di non lasciare indietro nessuno e di accompagnare le nuove generazioni nel loro percorso, valorizzandone energie, talenti e aspirazioni".
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