È scattato ieri mattina l’allarme sanitario in Toscana dopo la segnalazione del Ministero della Salute riguardo a una donna di 37 anni domiciliata nella regione, entrata in contatto con una passeggera risultata affetta da Hantavirus durante un volo proveniente da Johannesburg e diretto a Roma il 25 aprile.
La passeggera malata, una donna di 69 anni che aveva partecipato a una crociera sulla nave Mv Hondius, si era sentita male poco dopo l’imbarco ed era stata fatta scendere dall’aereo, prima di morire in Sudafrica.
La 37enne toscana è stata rintracciata e posta in quarantena precauzionale per 45 giorni. La donna ha dichiarato di stare bene e di essere sorpresa dal clamore mediatico, sottolineando di essere stata seduta lontano dalla persona contagiata. Secondo le autorità, il contatto sarebbe avvenuto solo durante l’imbarco e non sarebbe stato né ravvicinato né prolungato.
La Regione Toscana ha attivato immediatamente i protocolli sanitari: monitoraggio clinico della donna, tracciamento dei contatti e coordinamento con le autorità nazionali. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, e l’assessora alla salute, Monia Monni, hanno ribadito che l’attenzione resta alta nonostante il rischio venga considerato contenuto.
Anche Gianni Nardone ha rassicurato spiegando che il contagio interumano da Hantavirus richiede generalmente contatti molto stretti e prolungati. Pur definendo basso il rischio, le autorità mantengono misure di massima prudenza a causa della gravità della malattia. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies














