Parte da circa 80 associazioni, molte delle quali attive in Toscana, una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire la guardia medica pediatrica su tutto il territorio nazionale e potenziare le risorse destinate alla sanità infantile.
L’obiettivo è raccogliere almeno 50.000 firme entro il 2 novembre per portare la proposta all’esame del Parlamento. L’iniziativa, promossa da realtà come Albero delle Famiglie, Noi per Voi, Cuore di Bimbo e FIAGOP, nasce sull’onda di una sperimentazione già avviata in Toscana in alcune località come Pontedera, Pescia, Sansepolcro e Castelfiorentino, dove il servizio di guardia medica pediatrica è stato accolto positivamente.
La proposta mira a introdurre un sistema nazionale stabile di assistenza pediatrica territoriale, ridurre la pressione sui pronto soccorso e migliorare l’accesso alle cure nei giorni festivi e notturni. Tra le altre richieste figura il rafforzamento dei reparti pediatrici, con particolare attenzione a strutture come l’Ospedale Pediatrico Meyer e l’Istituto Giannina Gaslini, oltre a un adeguamento dei rimborsi per le cure di bambini provenienti da fuori regione.
Il testo propone anche di fissare uniformemente a 18 anni la soglia dell’età pediatrica, creare ambulatori di transizione per i pazienti cronici e rivedere i criteri per la chiusura o la deroga dei punti nascita nei territori con pochi parti annuali.
Le associazioni promotrici sottolineano la crescente pressione sulle strutture pediatriche d’eccellenza, con liste d’attesa in aumento e risorse insufficienti. Secondo i promotori, l’introduzione della guardia medica pediatrica nazionale potrebbe anche ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e migliorare complessivamente la gestione dell’assistenza ai minori. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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