La storica Misericordia di Firenze conferma il suo ruolo centrale nell’assistenza con migliaia di servizi, volontari e interventi a sostegno della città

Si è svolta l’adunanza per l’approvazione del bilancio della Misericordia di Firenze, che ha presentato i dati del 2025 confermando un’intensa attività sul territorio. L’istituzione, attiva da oltre 780 anni, continua a rappresentare un punto di riferimento per la città di Firenze nel campo della solidarietà, dell’assistenza sanitaria e dei servizi sociali.

Nel corso dell’anno, sono stati coinvolti in media 82 volontari al giorno. Le attività hanno portato all’erogazione di oltre 34.000 servizi di trasporto sanitario e sociale e all’assistenza di più di 45.000 pazienti, tra emergenze, interventi ordinari e servizi sociali. A questi si aggiungono interventi di protezione civile, sostegno a nuclei familiari in difficoltà e attività del centro antiusura, oltre al servizio di telesoccorso.

Rilevante anche l’attività sanitaria con oltre 141.000 prestazioni tra visite e assistenza infermieristica, insieme ai progetti culturali che hanno coinvolto migliaia di visitatori tra museo, archivio e iniziative pubbliche. Secondo il provveditore, questi numeri confermano una missione che unisce efficienza organizzativa e centralità della persona, mantenendo viva la funzione sociale della storica istituzione fiorentina. Lo scrive la Nazione. 

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