L'analisi dell'esperto per capire come si muovono i mercati

Come comportarsi quando si ha una solida base di investimenti azionari globali e una preoccupazione che accomuna molti risparmiatori in questa fase di mercato: l'inflazione. Prima di variare l’asset allocation inserendo titoli protettivi, si pone la domanda più corretta: come funzionano davvero questi strumenti?

Dare delle percentuali esatte senza conoscere gli obiettivi e quanto si è disposto a rischiare sarebbe poco serio. Però, una cosa è certa: la preoccupazione per l’inflazione è super fondata. Tra tensioni in Medio Oriente e shock sui prezzi, gli esperti dicono che l'inflazione picchierà duro almeno fino al 2027.

Quindi, proteggersi ha assolutamente senso.

Se cerchiamo strumenti fiscalmente vantaggiosi (tassati al 12,5% e senza tasse di successione), guardiamo ai titoli di Stato italiani legati all'inflazione. Ce ne sono due, e si comportano in modo diverso:

1. BTP Italia vs BTP€i: Qual è la differenza?


* BTP Italia: Segue l'inflazione italiana. È pensato per i piccoli risparmiatori perché è molto semplice: paga la rivalutazione ogni sei mesi insieme alla cedola. Le scadenze sono medie.

* BTP€i: Segue l'inflazione europea. Le scadenze sono spesso molto lunghe e la rivalutazione non la vediamo subito: viene data tutta insieme alla fine, quando il titolo scade. C'è un piccolo trucco tecnico: se lo vendi almeno due mesi prima della scadenza, puoi usare quella rivalutazione per compensare vecchie perdite (minusvalenze).

2. Occhio alla trappola degli ETF "Inflation-Linked"

Si potrebbe pensare: "Compro un ETF che replica l'inflazione globale così diversifico, facile no?".
Attenzione, perché qui c'è l'inganno. Questi ETF contengono spesso titoli con scadenze lunghissime (anche oltre gli 8 anni). Quando le banche centrali alzano i tassi per combattere l'inflazione, i titoli a lungo termine crollano di prezzo. Nel 2022 è successo proprio questo: c'era tanta inflazione, ma chi aveva questi ETF ci ha perso un sacco di soldi perché l'aumento dei tassi ha letteralmente "mangiato" la protezione dall'inflazione.

In conclusione: come muoversi?

Se l’obiettivo è proteggersi nel breve termine e non ci si vuole complicare troppo la vita con tecnicismi, uno strumento come il BTP Italia è decisamente più gestibile e immediato rispetto a un ETF globale o a un BTP€i a lunghissima scadenza. Dà la cedola semestrale, vediamo subito i frutti dell'inflazione e balla meno sul mercato.

Questa “bussola” non indica una strada obbligata, ma offre alcuni spunti puramente di riflessione e non costituisce consulenza finanziaria professionale

di Roberto di Giovine Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking

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