Un intervento tempestivo e ad altissima specializzazione ha strappato alla morte il giovane di 23 anni accoltellato in piazza Mercatale a Prato. A ricostruire l'efficacia e la rapidità della macchina dei soccorsi è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha voluto ringraziare pubblicamente il personale sanitario per l'eccezionale lavoro svolto in una situazione di estrema emergenza.
Il ragazzo era giunto al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano in condizioni apparentemente disperate, presentando già un arresto cardiaco in corso. A fare la differenza tra la vita e la morte è stata la prontezza dell'équipe medica e chirurgica, capace di stabilizzare i parametri vitali del paziente e di eseguire una delicatissima sutura su una grave ferita riportata al cuore. Una volta superata la fase più critica, il giovane è stato trasferito d'urgenza nel reparto di rianimazione dell’ospedale Careggi di Firenze, dove si trova tuttora ricoverato con prognosi riservata.
Il presidente Giani ha sottolineato la straordinarietà dell'operazione ricordando come lesioni di tale gravità non lascino quasi mai scampo, e che solo la combinazione tra la velocità dei primi soccorsi e l'assoluta perizia dei medici ha permesso al ventitreenne di sopravvivere.
L'episodio è diventato per il governatore toscano anche l'occasione per rivendicare con forza il valore del sistema sanitario regionale. Giani ha infatti spento le polemiche sui servizi sottolineando come questa vicenda sia l'ennesima prova tangibile della qualità delle cure e delle grandi competenze espresse dalle strutture pubbliche del territorio, un patrimonio comunitario che secondo il presidente va tutelato e sostenuto con nuovi investimenti, contrastando con fermezza la logica dei tagli.
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