Una monoposto al Meyer: i pazienti incontrano il Firenze Race La 'rossa' del Firenze race team lascia per un giorno l'asfalto della pista e si sposta al pediatrico Meyer.
Stamani gli studenti della scuderia dell'Ateneo fiorentino hanno portato nell'ospedale la vettura FR-25 da competizione targata Unifi, per regalare ai piccoli pazienti e alle loro famiglie una giornata diversa dalla routine ospedaliera e conoscere i segreti di un team automobilistico. L'iniziativa è stata realizzata insieme alla Fondazione Meyer: la FR-25 è stata esposta nel giardino interno dell'ospedale, dove per tutta la mattinata bambini, genitori e personale sanitario hanno potuto osservare da vicino la vettura e scattare foto ricordo.
Parallelamente, nella Ludobiblio del Meyer si è svolto un laboratorio dedicato ai giovani pazienti, nel cordo del quale i membri del Firenze race team hanno raccontato il progetto alla base della vettura, illustrato il funzionamento della FR-25 e risposto alle domande dei bambini. All'esterno della Ludobiblio è stata collocata una vela informativa dedicata al progetto, pensata per presentare l'attività del Firenze race team e accompagnare l'iniziativa all'interno degli spazi del Meyer.
Il Firenze race team, laboratorio didattico attivo dal 2000, è un'esperienza definita dall'Ateneo "formidabile di interdisciplinarità e lavoro di gruppo, dove la creatività e le competenze vengono applicate alla complessità di una scuderia automobilistica. È stato il primo team universitario italiano a partecipare a una manifestazione di Formula Student, a Silverstone (Gran Bretagna) nei primi anni Duemila, e ogni anno è impegnato con la monoposto Unifi nelle competizioni di categoria che vedono sfidarsi atenei da tutta Europa".
Avvalendosi del supporto fornito dai dipartimenti di ingegneria industriale e di ingegneria dell'informazione, il Firenze race team "è una palestra di formazione personale e introduzione al mondo del lavoro, all'interno della quale discipline tecniche si incontrano con competenze di design, economia e comunicazione. Il team è composto di un totale di 97 ragazze e ragazzi iscritti a corsi afferenti a 7 dipartimenti dell'Ateneo
Stamani gli studenti della scuderia dell'Ateneo fiorentino hanno portato nell'ospedale la vettura FR-25 da competizione targata Unifi, per regalare ai piccoli pazienti e alle loro famiglie una giornata diversa dalla routine ospedaliera e conoscere i segreti di un team automobilistico. L'iniziativa è stata realizzata insieme alla Fondazione Meyer: la FR-25 è stata esposta nel giardino interno dell'ospedale, dove per tutta la mattinata bambini, genitori e personale sanitario hanno potuto osservare da vicino la vettura e scattare foto ricordo.
Parallelamente, nella Ludobiblio del Meyer si è svolto un laboratorio dedicato ai giovani pazienti, nel cordo del quale i membri del Firenze race team hanno raccontato il progetto alla base della vettura, illustrato il funzionamento della FR-25 e risposto alle domande dei bambini. All'esterno della Ludobiblio è stata collocata una vela informativa dedicata al progetto, pensata per presentare l'attività del Firenze race team e accompagnare l'iniziativa all'interno degli spazi del Meyer.
Il Firenze race team, laboratorio didattico attivo dal 2000, è un'esperienza definita dall'Ateneo "formidabile di interdisciplinarità e lavoro di gruppo, dove la creatività e le competenze vengono applicate alla complessità di una scuderia automobilistica. È stato il primo team universitario italiano a partecipare a una manifestazione di Formula Student, a Silverstone (Gran Bretagna) nei primi anni Duemila, e ogni anno è impegnato con la monoposto Unifi nelle competizioni di categoria che vedono sfidarsi atenei da tutta Europa".
Avvalendosi del supporto fornito dai dipartimenti di ingegneria industriale e di ingegneria dell'informazione, il Firenze race team "è una palestra di formazione personale e introduzione al mondo del lavoro, all'interno della quale discipline tecniche si incontrano con competenze di design, economia e comunicazione. Il team è composto di un totale di 97 ragazze e ragazzi iscritti a corsi afferenti a 7 dipartimenti dell'Ateneo
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