Dal 5 giugno lo spazio Ultravox al Parco delle Cascine ospita otto serate a ingresso libero con i grandi nomi della scena nazionale e i talenti locali.

Il Parco delle Cascine si prepara a diventare il cuore pulsante della musica indipendente italiana grazie al Support Your Local Festival. La rassegna, organizzata da Progeas Family in collaborazione con Ultravox e Le Nozze di Figaro, si propone di valorizzare la scena artistica locale e portare a Firenze il meglio della musica alternativa, offrendo al pubblico momenti di forte aggregazione, passione e cultura, tutti rigorosamente a ingresso gratuito nell'ambito dell'Estate Fiorentina 2026.

Il sipario si alzerà venerdì 5 giugno con l'esibizione di Frankie Hi-Nrg Mc, una delle figure storiche e più autorevoli dell'hip hop italiano, che presenterà un live essenziale e ritmico basato sul suo ultimo progetto. Il programma proseguirà giovedì 11 giugno con il rap dalle sfumature cantautorali del romano Gemello, seguito giovedì 18 giugno dall'energia e dall'innovazione musicale di Dani Faiv, esponente della Machete Crew. Il giorno successivo, venerdì 19 giugno, sarà la volta della cantante italo-palestinese Laila Al Habash, una delle voci più interessanti dell'indie-pop contemporaneo, nota anche per aver aperto i concerti di star internazionali del calibro di Coldplay e Lana del Rey.

Dopo una breve pausa, il festival riprenderà nel mese di luglio. Sabato 11 luglio salirà sul palco Ugo Crepa con il suo mix di rap, new soul e funk, mentre giovedì 16 luglio l'ironia e lo spirito nonsense di Valerio Lundini & VazzaNikki travolgeranno lo spazio estivo. Le ultime due serate vedranno protagonisti il reggae e la dancehall di Babaman, atteso per venerdì 17 luglio, e l'attesa esibizione dei due pesi massimi del rap Kaos & Egreen, prevista per giovedì 23 luglio.

Ogni appuntamento in cartellone sarà arricchito dalle performance di apertura di artisti locali, realizzate in sinergia con realtà del territorio come Mic Roll e Volont Music, e si concluderà con dj set curati da esponenti del panorama fiorentino, a testimonianza del legame profondo della manifestazione con il tessuto culturale della città.

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