Conclusi quasi tutti i lavori della nuova struttura sanitaria. Il sopralluogo del presidente della Società della Salute Nord Ovest Yuna Kashi Zadeh: «Sanità sempre più vicina ai cittadini»

La nuova Casa di Comunità di via Vivaldi a Scandicci è ormai pronta ad aprire le porte ai cittadini. I lavori sono sostanzialmente conclusi e manca soltanto la definizione della data ufficiale per il taglio del nastro, che dovrebbe essere fissata entro la fine di giugno.

Ieri il vicesindaco di Scandicci, Yuna Kashi Zadeh, al suo primo impegno istituzionale come presidente della Società della Salute Nord Ovest, ha effettuato un sopralluogo all’interno del presidio sanitario insieme ai rappresentanti dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil.

La visita è servita a verificare lo stato dei servizi già presenti nella struttura e gli ultimi interventi necessari per rendere pienamente operativa la Casa di Comunità, destinata a diventare uno dei principali punti di riferimento della sanità territoriale cittadina.

«Stiamo lavorando per avvicinare sempre di più la sanità alle persone», ha spiegato Kashi Zadeh. «In particolare agli anziani, ai pazienti cronici e ai soggetti più fragili, attraverso una rete territoriale capace di rispondere in modo efficace ai bisogni della popolazione».

La nuova struttura avrà il compito di integrare servizi sanitari e sociosanitari, garantendo una presa in carico più rapida e coordinata dei cittadini. Al suo interno troveranno spazio attività ambulatoriali, servizi infermieristici, percorsi di prevenzione e assistenza, oltre alle funzioni della Centrale Operativa Territoriale.

Quest’ultima rappresenta uno degli strumenti cardine della riforma della sanità territoriale e avrà il compito di mettere in rete ospedali, assistenza domiciliare, medici di famiglia e servizi sociali, favorendo una gestione più efficace dei percorsi di cura.

L’intervento rientra tra i progetti finanziati attraverso il PNRR e sostenuti dalla Regione Toscana, che prevedono la realizzazione di nuove strutture dedicate alla sanità di prossimità e al coordinamento tra i diversi livelli assistenziali.

Il presidio di via Vivaldi ospita già numerosi servizi, tra cui il Cup, l’Infermiere di Famiglia e Comunità, il consultorio, i servizi di salute mentale, la continuità assistenziale e il punto prelievi. Attività che saranno ulteriormente rafforzate con l’avvio della Casa di Comunità.

L’obiettivo è quello di offrire ai cittadini un accesso più semplice e immediato alle cure, riducendo il ricorso improprio agli ospedali e migliorando la qualità dell’assistenza sul territorio.

Con l’imminente apertura della struttura, Scandicci compie così un nuovo passo nel percorso di potenziamento della sanità territoriale, puntando su servizi integrati e sempre più vicini alle esigenze della popolazione. Lo scrive la Nazione. 

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