Divelta la rete d’ingresso dell’impianto sportivo chiuso per lavori di manutenzione. Il sindaco Carovani: «Servono telecamere ma anche maggiore senso civico e coinvolgimento della comunità»

Nuovo episodio di vandalismo a Calenzano. Nei giorni scorsi è stata infatti danneggiata la recinzione del campino della Fogliaia, dove ignoti hanno divelto parte della rete del cancello d’ingresso per introdursi all’interno dell’area.

L’impianto era stato temporaneamente chiuso dal 1° giugno per consentire la verniciatura del campo da gioco. A segnalare il divieto di accesso era stato posizionato anche un cartello con la scritta “Vernice fresca”, che però non è bastato a scoraggiare chi ha deciso di entrare ugualmente, provocando danni alla struttura.

L’amministrazione comunale è già intervenuta per ripristinare la recinzione, ma l’episodio riaccende il tema della tutela degli spazi pubblici e del rispetto delle strutture a disposizione della cittadinanza.

«Alla Fogliaia è prevista l’installazione di un’ulteriore telecamera», spiega il sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani. «Tuttavia riteniamo che non siano soltanto i dispositivi elettronici a poter contrastare comportamenti irrispettosi e atti vandalici».

Per il primo cittadino la risposta passa anche attraverso una maggiore partecipazione della comunità locale. «L’obiettivo è coinvolgere sempre di più i residenti e le associazioni del quartiere affinché gli spazi pubblici vengano percepiti come un patrimonio collettivo da rispettare e valorizzare. Stiamo lavorando proprio in questa direzione, promuovendo nuove forme di collaborazione».

Non si tratta purtroppo di un episodio isolato. Negli ultimi anni diverse aree pubbliche del territorio comunale sono finite nel mirino dei vandali. Nel maggio del 2025, a poche settimane dall’inaugurazione, il Parco del Drago di via Don Minzoni subì infatti danni significativi a causa di incursioni notturne.

Più recentemente, nell’aprile scorso, altri atti vandalici avevano interessato l’area verde compresa tra via Tagliafraschi e via Squilloni, nella frazione di Settimello.

L’episodio della Fogliaia conferma dunque una problematica che continua a preoccupare l’amministrazione comunale, chiamata a trovare un equilibrio tra controlli, videosorveglianza e promozione di una maggiore cultura del rispetto degli spazi condivisi. Lo scrive la Nazione. 

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