Fabio Turchi può riprendere la propria carriera pugilistica. Ad annunciarlo sui social è lo stesso atleta fiorentino: il Tas di Losanna ha accolto il suo ricorso in secondo grado, ribaltando l’esito della vicenda antidoping che lo aveva tenuto lontano dal ring per circa 16 mesi.
Il caso era nato da un controllo effettuato dopo un incontro disputato a Firenze nel giugno 2025, con una positività a Ligandrolo e Cardarina e la successiva sospensione cautelare. Turchi aveva sempre negato di aver assunto consapevolmente sostanze vietate, ipotizzando una contaminazione attraverso integratori.
Nel messaggio il pugile ha ringraziato la compagna, i familiari, gli amici, i professionisti che lo hanno assistito e gli sponsor rimasti al suo fianco. Nei prossimi giorni pubblicherà un video per approfondire la vicenda. Ora punta a riprendere gli allenamenti a pieno ritmo e a programmare il rientro nei primi mesi del 2027.
Il caso era nato da un controllo effettuato dopo un incontro disputato a Firenze nel giugno 2025, con una positività a Ligandrolo e Cardarina e la successiva sospensione cautelare. Turchi aveva sempre negato di aver assunto consapevolmente sostanze vietate, ipotizzando una contaminazione attraverso integratori.
Nel messaggio il pugile ha ringraziato la compagna, i familiari, gli amici, i professionisti che lo hanno assistito e gli sponsor rimasti al suo fianco. Nei prossimi giorni pubblicherà un video per approfondire la vicenda. Ora punta a riprendere gli allenamenti a pieno ritmo e a programmare il rientro nei primi mesi del 2027.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














