Nei primi sette mesi il "San Giovanni di Dio" è lo scalo ospedaliero più virtuoso per la self-accettazione. Il servizio, che taglia i tempi di attesa, è attivo anche tramite app e portale Cup.

Arriva una svolta digitale per i cittadini che devono effettuare visite specialistiche negli ospedali fiorentini della Asl Toscana centro. Grazie al nuovo sistema di self-accettazione, gli utenti possono gestire in totale autonomia il proprio appuntamento senza dover fare la fila ai tradizionali sportelli, ottenendo un sensibile risparmio di tempo. Nei primi sette mesi dal lancio del servizio, i dati della Asl evidenziano un ottimo riscontro nel territorio fiorentino: l'ospedale di San Giovanni di Dio (Torregalli) si è confermato in assoluto il presidio con il maggior numero di accessi in modalità autonoma, seguito dall'ospedale Serristori di Figline, che sta registrando un trend in forte crescita con il picco massimo di utilizzi toccato nello scorso mese di aprile.

La procedura per evitare la coda è semplice e accessibile attraverso tre canali diversi: l'applicazione ufficiale Toscana Salute, il portale Cup online oppure i totem digitali posizionati direttamente nei presidi ospedalieri. Per utilizzare i dispositivi fisici all'interno dei vari ospedali, il cittadino deve soltanto avere con sé la propria tessera sanitaria attivata e il relativo codice Pin. Attraverso lo schermo del totem è possibile non solo confermare la propria presenza per la visita medica, ma anche procedere contestualmente al pagamento del ticket dovuto, velocizzando l'intero percorso di accesso alle cure.

Per facilitare l'orientamento dei pazienti, l'Asl ha collocato i dispositivi in punti strategici e facilmente individuabili all'interno delle strutture dell'area fiorentina. All'ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri il totem si trova direttamente nella hall d'ingresso, mentre al Santa Maria Nuova è posizionato subito dopo l'entrata principale, lungo il percorso che conduce agli sportelli Cup e alla zona prelievi. Per quanto riguarda il Piero Palagi (ex Iot) il dispositivo accoglie gli utenti all'ingresso principale, al Serristori è raggiungibile accedendo dall'ingresso A, e infine al San Giovanni di Dio si trova nel corridoio subito adiacente all'area Cup dopo aver varcato la porta principale del presidio.

Consapevole che il passaggio alle nuove tecnologie richiede un periodo di adattamento, soprattutto per le fasce di popolazione meno avvezze agli strumenti digitali, l'azienda sanitaria ha previsto una fase di affiancamento. In tutti gli ospedali coinvolti, chiunque incontri difficoltà o incertezze nell'utilizzare i totem per la self-accettazione può fare affidamento sul personale addetto all'accoglienza, presente sul posto per guidare e assistere gli utenti passo dopo passo. Questo supporto iniziale accompagnerà i cittadini fino al raggiungimento della piena autonomia, che rappresenta l'obiettivo finale del progetto di modernizzazione del servizio sanitario locale.

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