L’arte come strumento di inclusione, crescita personale e condivisione. È questo lo spirito di “Follow Me”, il progetto che si conclude oggi con una mostra collettiva ospitata all’Antico Spedale del Bigallo, in programma alle 16.30.
L’iniziativa, realizzata dall’associazione Rosa dei Venti, ha coinvolto nei mesi scorsi ragazzi con disabilità in un percorso alla scoperta delle Case d’artista e delle realtà creative presenti sul territorio di Bagno a Ripoli. Un’esperienza che ha permesso ai partecipanti di entrare in contatto diretto con artisti, laboratori e processi creativi, trasformando l’arte in un’occasione concreta di espressione e partecipazione.
Durante il progetto i giovani hanno visitato gli spazi di alcuni protagonisti della scena artistica locale. Il pittore Mimmo Roselli ha aperto le porte del proprio atelier, mentre l’artista Ullamaija Hanninen ha guidato i partecipanti alla scoperta della Casa degli Artisti Finlandesi. Lo scultore Riccardo Biondi ha invece condiviso con il gruppo tecniche, strumenti e segreti del proprio lavoro.
Dalle visite sono nati laboratori artistici e attività creative che hanno consentito ai ragazzi di sviluppare idee, sperimentare linguaggi espressivi e realizzare opere originali. I lavori prodotti saranno ora esposti al pubblico insieme a quelli degli stessi Roselli, Hanninen e Biondi, che hanno accompagnato i partecipanti nel percorso come mentori e guide.
L’inaugurazione della mostra sarà arricchita dalla proiezione di un video-racconto dedicato all’esperienza vissuta dai ragazzi. Le immagini ripercorreranno le tappe principali del progetto, documentando incontri, laboratori e momenti di confronto che hanno caratterizzato i mesi di attività.
L’esposizione rappresenta così il momento conclusivo di un percorso che ha messo al centro il valore dell’arte come strumento di inclusione sociale, valorizzazione delle capacità individuali e costruzione di relazioni all’interno della comunità. Lo scrive la Nazione.
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