“Avendo soddisfatto la mia curiosità, cerco di soddisfare anche quella degli altri”. È questa la ricetta semplice ed efficace che sta alla base di un libro da leggere con piacere e consultare giorno dopo giorno, anzi mese dopo mese, come suggerisce il titolo: “Accadde a Firenze mese per mese” (Edizioni Libreria Salvemini) di Silvano Caciolli.
“È un compendio”, aggiunge l’autore. “Ho cercato di mettere l’accento sui personaggi più rappresentativi. Per le feste sono andato alle origini, se pagana o cristiana”. Non a caso il sottotitolo recita: “Cronaca, storia, feste, tradizioni e personaggi della nostra città dal Medioevo al Novecento”.
Silvano Caciolli si autodefinisce “fiorentino dentro le mura”, essendo nato e cresciuto in una delle vie del Quartiere di Santa Croce, all’interno della prima cerchia muraria comunale. Nel volume, ricco di riferimenti storici, trovano spazio inventori come Antonio Meucci, scrittori come Vasco Pratolini, Carlo Lorenzini, detto Collodi, ed Elizabeth Barrett Browning, ma anche editori, artisti, sportivi come Gino Bartali e le due squadre della Fiorentina campioni d’Italia, rappresentanti politici e famiglie nobili che hanno segnato la storia di Firenze, a cominciare naturalmente dai Medici.
Ampio spazio è dedicato anche ai luoghi simbolo della città: dallo Spedale degli Innocenti a strade, palazzi, caffè e teatri che hanno caratterizzato la vita fiorentina nel corso dei secoli.
Non mancano le feste e le tradizioni popolari: dall’Epifania alla Candelora, dal Carnevale all’8 marzo, passando per le fiere di Primavera, lo Scoppio del Carro, il Calendimaggio, il Primo Maggio, la Festa del Grillo, i “fochi” di San Giovanni, la Rificolona, la Festa di Ognissanti, la Fiera di San Simone e molte altre ricorrenze che hanno scandito il calendario cittadino.
Tra le pagine del libro trovano posto anche episodi che hanno segnato la memoria collettiva di Firenze: dalla saetta che colpì la Cupola di Santa Maria del Fiore all’alluvione del 4 novembre 1966, senza dimenticare quelle dei secoli precedenti, le nevicate più intense del Novecento e i cambiamenti di usi e costumi nel corso del tempo.
Il volume si sofferma infine anche su aspetti meno noti della storia cittadina, come una breve ricostruzione del meretricio a Firenze e il racconto di un terribile episodio di cronaca nera avvenuto il 31 dicembre 1634 in via dei Pilastri.
(Nella foto Silvano Caciolli)
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