Oltre 110 volontari coinvolti nell’esercitazione al Parco dell’Acciaiolo. Obiettivo: rendere operativa la struttura entro 48 ore in caso di maxi emergenze

Si è conclusa a Scandicci l’esercitazione dedicata all’ospedale da campo chirurgico della Colonna Mobile della Protezione civile regionale. Per alcuni giorni l’area verde accanto al Castello dell’Acciaiolo ha ospitato una struttura sanitaria temporanea, aperta anche alle visite dei cittadini, con l’obiettivo di testarne l’efficienza e la capacità di intervento in situazioni di emergenza su larga scala.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Toscana con il supporto del Comune di Scandicci, ha coinvolto oltre 110 volontari, operatori della Protezione civile e personale sanitario. La simulazione ha permesso di verificare la capacità di allestire e rendere pienamente operativo il modulo sanitario entro 48 ore dall’attivazione, requisito fondamentale in caso di terremoti, calamità naturali o altre situazioni di crisi.

«La struttura è sorprendente, ma il vero valore sono le persone che ne fanno parte», ha sottolineato l’assessora regionale alla Protezione civile Monia Monni, ringraziando i professionisti e i volontari impegnati nell’esercitazione. Soddisfatto anche l’assessore alla Protezione civile del Comune di Scandicci Lorenzo Tomassoli, che ha evidenziato la grande partecipazione dei cittadini e la collaborazione tra volontariato, istituzioni e forze di protezione civile. Al termine delle operazioni, via Pantin è stata regolarmente riaperta al traffico. Lo scrive la Nazione. 

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