Dopo le polemiche sui tempi di attesa dello Zero Code, l’Asl Toscana Centro difende il servizio e annuncia una riorganizzazione per aumentare l’offerta

L’Asl Toscana Centro interviene sul tema dei tempi di attesa per i prelievi del sangue prenotabili attraverso la piattaforma Zero Code, sottolineando che le urgenze continuano a essere garantite anche senza prenotazione e che la città può contare su una rete diffusa di punti prelievo pubblici e convenzionati. L’azienda ricorda che a Firenze sono attivi 23 punti prelievo tra strutture Asl e privato accreditato, ai quali si aggiungono quelli delle aziende ospedaliero-universitarie di Careggi e dell’Ospedale Meyer.

Secondo l’Asl, la domanda di prestazioni è particolarmente elevata. Alla data del 9 giugno, la prima disponibilità per un prelievo ematico nell’area fiorentina risultava fissata per il 25 giugno presso il Padiglione Mario Fiori di Careggi, seguita da altre disponibilità il 27 e il 29 giugno in strutture pubbliche e convenzionate. L’azienda evidenzia inoltre come i lavori legati alla realizzazione delle Case della Comunità finanziate dal Pnrr abbiano imposto una riorganizzazione temporanea di alcuni servizi.

I numeri confermano l’elevata richiesta: nei primi tre mesi del 2026 sono stati effettuati oltre 43 mila prelievi nelle strutture aziendali e più di 26 mila presso gli istituti accreditati. Per rispondere alla crescente domanda, l’Asl Toscana Centro ha annunciato una revisione dell’organizzazione dei punti prelievo nei vari quartieri della città, con l’obiettivo di rendere il servizio ancora più accessibile e vicino alle esigenze dei cittadini. Lo scrive la Nazione. 

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