Aveva 78 anni. Per decenni è stato un punto di riferimento per intere generazioni di campigiani e un appassionato divulgatore della storia locale

Campi Bisenzio è in lutto per la scomparsa del dottor Giovanni Bacci, storico medico di famiglia e profondo conoscitore della storia locale. Aveva 78 anni ed era rimasto gravemente ferito nei giorni scorsi in un incidente domestico. La sua morte lascia un grande vuoto in una comunità che per decenni lo ha conosciuto non solo come professionista stimato, ma anche come figura umana capace di accompagnare intere generazioni con disponibilità, competenza e sensibilità.

Nato e cresciuto a Campi Bisenzio, Bacci ha esercitato la professione medica con grande dedizione, diventando per molti cittadini un punto di riferimento costante. Parallelamente ha coltivato una forte passione per la storia del territorio, dedicando anni alla ricerca e alla divulgazione attraverso libri, pubblicazioni e studi che oggi rappresentano un patrimonio importante per la memoria collettiva della città.

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo istituzionale e associativo. Il sindaco Andrea Tagliaferri lo ha ricordato come «molto più di un medico, una presenza rassicurante per tante famiglie». Anche il capogruppo del centrodestra Paolo Gandola ha sottolineato il suo ruolo di «custode della memoria del territorio». Commosso il ricordo del collega Vincenzo Tagliaferro, che lo ha definito «un amico, un fratello e un professionista straordinario», mentre il provveditore della Misericordia di Campi Bisenzio, Cristiano Biancalani, ha voluto ricordarne l’impegno all’interno della confraternita. Una figura che lascia un segno profondo nella storia recente della città. Lo scrive la Nazione. 

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