Ancora tensione alla Rems di Empoli, dove si è verificato un nuovo episodio di aggressività nei confronti del personale sanitario. Secondo quanto denunciato dal sindacato NurSind, un paziente avrebbe rotto le gambe di una sedia tentando poi di utilizzarle per colpire chiunque si avvicinasse, compresi gli infermieri in servizio. L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di riportare la situazione sotto controllo senza ulteriori conseguenze.
Il sindacato parla di un clima ormai molto difficile all’interno della struttura. Da circa un mese, infatti, si registrerebbero episodi di aggressione quasi quotidiani nei confronti degli operatori sanitari, tutti segnalati all’azienda sanitaria. Il caso più grave risale al 19 maggio, quando un infermiere fu colpito con un pugno al volto e costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
«Gli infermieri vanno al lavoro con paura», denuncia Gianni Piccini, sottolineando come diversi professionisti abbiano già chiesto il trasferimento dalla struttura. Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario regionale del sindacato, Giampaolo Giannoni, che ha chiesto l’apertura urgente di un tavolo con la Prefettura e l’Asl Toscana Centro per individuare soluzioni concrete. Tra le criticità evidenziate, oltre alle aggressioni, anche l’assenza di un presidio stabile delle forze dell’ordine all’interno della struttura e la gestione di pazienti autori di reato con livelli di pericolosità molto differenti.
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