Una prima risposta alle richieste del Comitato per la difesa della sanità pubblica Mugello arriva dall'Asl Toscana Centro. Dopo la lettera inviata nei giorni scorsi all'assessora regionale alla Sanità Monia Monni, nella quale veniva denunciata la mancanza del servizio di risonanza magnetica sul territorio, l'azienda sanitaria ha confermato l'intenzione di ripristinare l'attività e di dotare in futuro l'ospedale di Borgo San Lorenzo di un proprio apparecchio diagnostico.
Nel frattempo, il servizio tornerà operativo dopo l'estate. «Riprenderà probabilmente già dalla metà di settembre – spiega l'Asl – l'attività della risonanza magnetica in Mugello». Gli esami saranno effettuati negli ambulatori della Misericordia di Borgo San Lorenzo e gestiti dalla cooperativa Libera, soggetto privato accreditato che si occuperà del polo ambulatoriale di piazza Dante. La nuova apparecchiatura sostituirà quella utilizzata fino all'agosto 2025, quando il macchinario andò fuori servizio a causa di un guasto irreparabile.
La soluzione definitiva resta però quella già individuata dall'azienda sanitaria: l'installazione della risonanza magnetica all'interno dell'ospedale di Borgo San Lorenzo. «La scelta finale è stata quella di aggiungere un corpo di fabbrica nella testata del reparto di Radiologia al piano terreno», precisa l'Asl. Tuttavia, i tempi non saranno brevi: per la realizzazione dell'intervento e l'attivazione del nuovo servizio ospedaliero si parla di un orizzonte compreso tra i 18 e i 24 mesi. Nel frattempo, la collaborazione con la cooperativa Libera consentirà di garantire ai cittadini del Mugello un servizio atteso da tempo e al centro di una petizione popolare che aveva raccolto oltre 3mila firme. Lo scrive la Nazione.
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