Rinviati gli interventi chirurgici, programmati per questa mattina, di alcuni pazienti dell'Ausl Toscana Centro, a causa dell'assemblea sindacale convocata per il personale del comparto di sala operatoria su due distinti turni di lavoro, mattutino e pomeridiano. L'azienda afferma in una nota che la situazione "ha inevitabilmente inciso sull'attività chirurgica ordinaria, pur garantendo gli interventi di emergenza e urgenza e consentendo lo svolgimento di parte delle procedure già programmate", esprimendo rammarico per i disagi.
Il confronto sindacale sulla riorganizzazione degli orari di lavoro dei comparti operatori è stato avviato il 15 maggio: l'intervento proposto, con decorrenza dal 1 ottobre, secondo l'Ausl "nasce dalla necessità di rendere più efficiente l'utilizzo delle sale operatorie, uniformare l'organizzazione dei diversi presidi aziendali e aumentare la capacità di risposta alla domanda di salute, anche attraverso una riduzione delle liste di attesa. Tra le misure previste vi è l'estensione del sabato come giornata lavorativa nei contesti in cui ciò non è già previsto".
L'azienda ha espresso "sorpresa" per la scelta di convocare l'assemblea su due distinti turni di lavoro, "una modalità che non trova precedenti nella storia delle relazioni sindacali aziendali", pur ribadendo "il pieno rispetto del diritto di assemblea e del ruolo delle organizzazioni sindacali" e confermando "la disponibilità a proseguire il percorso di confronto, con l'obiettivo di individuare soluzioni che sappiano conciliare le esigenze del personale con il diritto dei cittadini a ricevere cure e prestazioni nei tempi previsti".
Il confronto sindacale sulla riorganizzazione degli orari di lavoro dei comparti operatori è stato avviato il 15 maggio: l'intervento proposto, con decorrenza dal 1 ottobre, secondo l'Ausl "nasce dalla necessità di rendere più efficiente l'utilizzo delle sale operatorie, uniformare l'organizzazione dei diversi presidi aziendali e aumentare la capacità di risposta alla domanda di salute, anche attraverso una riduzione delle liste di attesa. Tra le misure previste vi è l'estensione del sabato come giornata lavorativa nei contesti in cui ciò non è già previsto".
L'azienda ha espresso "sorpresa" per la scelta di convocare l'assemblea su due distinti turni di lavoro, "una modalità che non trova precedenti nella storia delle relazioni sindacali aziendali", pur ribadendo "il pieno rispetto del diritto di assemblea e del ruolo delle organizzazioni sindacali" e confermando "la disponibilità a proseguire il percorso di confronto, con l'obiettivo di individuare soluzioni che sappiano conciliare le esigenze del personale con il diritto dei cittadini a ricevere cure e prestazioni nei tempi previsti".
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