Caso di infezione da West Nile Virus riscontrato in una donna residente a Grassina, nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze), attualmente ricoverata in ospedale, le cui condizioni cliniche sono definite "buone". E' quanto si apprende da note della Asl Toscana centro e del Comune di Bagno a Ripoli.
Il caso è stato segnalato al servizio di igiene pubblica e della nutrizione - zona Firenze 1 e sono stati avviati gli interventi previsti dai piani nazionali e regionali di prevenzione, delle arbovirosi adottando le misure precauzionali per prevenire la trasmissione dell'infezione.
In particolare Comune e servizio di igiene pubblica Firenze 1 "stanno predisponendo interventi di disinfestazione contro le forme adulte di zanzara comune nei siti ritenuti più sensibili (ospedale, aree ricreative, parchi pubblici, ecc.) con l'obiettivo di ridurre drasticamente la presenza di tali vettori. Verranno, inoltre, intensificate le attività di rimozione delle raccolte di acqua dove la zanzara può proliferare nonché quelle larvicide nelle raccolte di acqua non eliminabili come, ad esempio, i pozzetti grigliati. Si ricorda, in generale, l'importanza di adottare le misure di prevenzione della proliferazione delle zanzare anche nelle pertinenze private, come l'eliminazione delle raccolte di acque e l'adozione di trattamenti larvicidi".
"Il primo pensiero va alla persona contagiata, con l'auspicio che si rimetta quanto prima - afferma il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti attraverso i social -. Il virus, come molti di voi sapranno, si trasmette tramite puntura di zanzara, che si può infettare dopo un contatto con alcune specie di uccelli, che costituiscono il serbatoio naturale della malattia. Il virus West Nile non viene trasmesso per contagio da persona a persona, ma solo attraverso la puntura di una zanzara infetta". "Appena appresa la notizia del caso di infezione, mi sono immediatamente attivato per chiedere a Plures Alia di effettuare subito la bonifica delle aree interessate". "Dal momento che dal trattamento restano escluse le aree private, chiedo a tutti i cittadini di partecipare attivamente per prevenire e rimuovere eventuali focolai larvali dai propri giardini".
Il caso è stato segnalato al servizio di igiene pubblica e della nutrizione - zona Firenze 1 e sono stati avviati gli interventi previsti dai piani nazionali e regionali di prevenzione, delle arbovirosi adottando le misure precauzionali per prevenire la trasmissione dell'infezione.
In particolare Comune e servizio di igiene pubblica Firenze 1 "stanno predisponendo interventi di disinfestazione contro le forme adulte di zanzara comune nei siti ritenuti più sensibili (ospedale, aree ricreative, parchi pubblici, ecc.) con l'obiettivo di ridurre drasticamente la presenza di tali vettori. Verranno, inoltre, intensificate le attività di rimozione delle raccolte di acqua dove la zanzara può proliferare nonché quelle larvicide nelle raccolte di acqua non eliminabili come, ad esempio, i pozzetti grigliati. Si ricorda, in generale, l'importanza di adottare le misure di prevenzione della proliferazione delle zanzare anche nelle pertinenze private, come l'eliminazione delle raccolte di acque e l'adozione di trattamenti larvicidi".
"Il primo pensiero va alla persona contagiata, con l'auspicio che si rimetta quanto prima - afferma il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti attraverso i social -. Il virus, come molti di voi sapranno, si trasmette tramite puntura di zanzara, che si può infettare dopo un contatto con alcune specie di uccelli, che costituiscono il serbatoio naturale della malattia. Il virus West Nile non viene trasmesso per contagio da persona a persona, ma solo attraverso la puntura di una zanzara infetta". "Appena appresa la notizia del caso di infezione, mi sono immediatamente attivato per chiedere a Plures Alia di effettuare subito la bonifica delle aree interessate". "Dal momento che dal trattamento restano escluse le aree private, chiedo a tutti i cittadini di partecipare attivamente per prevenire e rimuovere eventuali focolai larvali dai propri giardini".
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