Il direttore del Meyer tra i nomi più accreditati per il nuovo esecutivo. Decisivo l'incontro con il sindaco, mentre prosegue il risiko degli assessori

Il direttore generale dell'ospedale Meyer, Paolo Marcheschi Morello, potrebbe entrare nella nuova giunta del sindaco di Prato Matteo Biffoni con le deleghe a sanità e sociale. Il suo nome sarebbe tra i più forti per uno dei nove posti nell'esecutivo che il primo cittadino, rieletto al primo turno, sta definendo in queste ore con l'obiettivo di presentare una squadra «pronta ad agire» e composta da figure autorevoli, senza dimenticare il peso elettorale dei partiti della coalizione.

Secondo le indiscrezioni, Morello incontrerà proprio oggi Biffoni per valutare la possibilità di accettare l'incarico, che comporterebbe l'addio alla guida del Meyer dopo tre anni. I due si conoscono da tempo e hanno già collaborato durante l'esperienza di Morello all'Asl Toscana Centro. In passato il manager sanitario era stato accostato anche ad altri ruoli istituzionali di livello regionale, senza che però le ipotesi si concretizzassero.

Intanto proseguono le trattative sugli altri assessorati. Casa Riformista, che ha portato in Consiglio il neurologo Pasquale Palumbo, potrebbe restare rappresentata nell'aula consiliare anziché in giunta. Tra i nomi più quotati figurano Enrico Romei e Lorenzo Sbolgi per la lista civica di Biffoni, mentre Avs è alle prese con una difficile mediazione interna. Nel Partito Democratico restano in corsa Benedetta Squittieri, Ilaria Santi, Gabriele Alberti, Diego Blasi, Matilde Rosati e Marco Sapia. Il puzzle dovrebbe trovare soluzione nelle prossime ore, quando la musica del risiko politico finirà e saranno svelati i nove assessori del nuovo mandato. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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