Cerimonia ai Renai per ricordare l'impegno durante l'ondata di maltempo del marzo 2025. Riconoscimento speciale ad Alessandro Minucci per i suoi trent'anni di servizio

Una cerimonia per dire grazie a chi, nei momenti più difficili, si è messo al servizio della comunità. L'amministrazione comunale di Signa ha voluto rendere omaggio a quanti contribuirono a fronteggiare l'emergenza provocata dall'ondata di maltempo che nel marzo 2025 colpì duramente il territorio. L'iniziativa si è svolta ieri al Parco dei Renai alla presenza del sindaco Giampiero Fossi, dell'assessore Marcello Quaresima e del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Signa, Agatino Roccazzello.

Nel corso della mattinata sono stati consegnati attestati di riconoscimento alla Pubblica Assistenza di Signa e alla Misericordia di San Mauro per il supporto garantito durante le fasi più critiche dell'emergenza e nelle successive attività di assistenza alla popolazione. Un gesto simbolico per valorizzare il ruolo fondamentale svolto dal volontariato e dalle realtà del territorio nella gestione delle situazioni di crisi.

Un riconoscimento speciale è stato poi riservato ad Alessandro Minucci, responsabile comunale della Protezione civile, al quale è stata consegnata una targa in occasione dei suoi trent'anni di servizio. Il Comune ha voluto sottolineare «la competenza, la professionalità e l'abnegazione dimostrate nel corso della sua carriera al servizio dell'ente».

«L'emergenza del marzo 2025 ha rappresentato una delle prove più difficili che il nostro territorio abbia dovuto affrontare negli ultimi anni», ha dichiarato il sindaco Giampiero Fossi. «In quei giorni abbiamo potuto contare sulla disponibilità delle associazioni di volontariato, delle forze dell'ordine, dei dipendenti comunali e di tutti coloro che, a vario titolo, si sono messi a disposizione. Con questa cerimonia abbiamo voluto esprimere la gratitudine dell'intera città». Un ringraziamento collettivo a chi, con spirito di servizio e senso di responsabilità, ha contribuito a sostenere Signa nei giorni dell'emergenza. Lo scrive Repubblica Firenze. 

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