Da un gesto vandalico nascerà un nuovo simbolo di inclusione e partecipazione. La Giunta comunale di Firenze ha deciso di inserire l'area verde di via San Piero a Quaracchi nella rete cittadina degli "Spazi d'Arte", approvando la realizzazione dell'opera di street art "Stop omolesbobitransinterafobia". L'iniziativa arriva dopo il danneggiamento del cartello artistico installato in occasione della Giornata internazionale contro l'omolesbobitransinterafobia, che non era ancora stato inaugurato. Accogliendo la proposta avanzata da Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI+, l'amministrazione ha scelto di trasformare quell'episodio in un'occasione di sensibilizzazione e impegno collettivo.
L'opera sarà realizzata nelle prossime settimane con il coinvolgimento della comunità locale e dei servizi di educativa di strada. L'obiettivo è promuovere il rispetto delle differenze, rafforzare il senso di appartenenza e rendere il giardino un punto di riferimento per iniziative dedicate ai diritti, alla libertà e al contrasto di ogni forma di discriminazione. Uno spazio pubblico che, attraverso l'arte urbana, diventerà anche luogo di incontro e partecipazione attiva, soprattutto per le nuove generazioni.
«Di fronte a un gesto che ha cercato di colpire i valori della convivenza civile e del rispetto, la risposta della città è ancora più forte», afferma l'assessora alle Pari opportunità Benedetta Albanese. «Trasformare un atto vandalico in un'opera collettiva significa lanciare un messaggio chiaro: contro ogni discriminazione scegliamo la cultura, la presenza e l'impegno della comunità». Dello stesso avviso l'assessora alle Politiche giovanili Letizia Perini: «Quando l'odio prova a lasciare un segno, la risposta migliore è riempire quello spazio di partecipazione, creatività e diritti. Vogliamo che questo luogo diventi il simbolo di una Firenze che non si volta dall'altra parte, ma contrasta l'intolleranza promuovendo rispetto, libertà e valorizzazione di ogni persona». Con questo intervento il giardino di Quaracchi entrerà ufficialmente tra gli Spazi d'Arte cittadini, ampliando la rete di luoghi dedicati alla creatività e alla cittadinanza attiva nei quartieri fiorentini.
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