Il governatore ha indicato l'attuale direttore generale dell'assessorato regionale alla Salute per la guida dell'ospedale pediatrico fiorentino. Via libera della rettrice Petrucci, ora atteso il parere della commissione Sanità del Consiglio regionale

Eugenio Giani ha sciolto le riserve sul futuro del Meyer e ha deciso di puntare su Federico Gelli per la direzione generale dell'ospedale pediatrico fiorentino. Una scelta attesa da mesi, visto che il nome dell'attuale direttore generale dell'assessorato regionale alla Salute era da tempo indicato come il favorito per raccogliere l'eredità di Paolo Morello Marchese alla guida dell'azienda ospedaliero-universitaria.

Nei giorni scorsi il presidente della Regione ha formalizzato il percorso previsto dalla normativa, chiedendo alla rettrice dell'Università di Firenze, Alessandra Petrucci, il parere vincolante sulla nomina, necessario poiché il Meyer è un'azienda ospedaliero-universitaria. La risposta dell'Ateneo, arrivata la scorsa settimana, è stata positiva. Successivamente Giani ha comunicato la propria decisione al Consiglio regionale attraverso una lettera indirizzata alla presidente Stefania Saccardi. A questo punto sarà la commissione Sanità ad esprimere un parere obbligatorio, seppur non vincolante, che il governatore dovrà comunque tenere in considerazione.

Gelli, 63 anni, medico, vanta una lunga esperienza nelle istituzioni e nella sanità pubblica. È stato vicepresidente della Regione Toscana dal 2005 al 2010 e deputato del Partito Democratico dal 2013 al 2018, periodo nel quale firmò la legge che introdusse i Centri di gestione del rischio clinico a livello nazionale. Nel dicembre 2021, nel pieno della pandemia da Covid-19, è stato nominato direttore generale dell'assessorato regionale alla Salute. Nonostante un apparente raffreddamento dei rapporti con Giani nell'ultima fase della precedente legislatura, con il nuovo mandato il suo profilo è tornato centrale fino alla scelta per il Meyer.

Gelli succederà a Paolo Morello Marchese, uno dei dirigenti storici della sanità toscana, che il 2 giugno ha compiuto 70 anni e si avvia al pensionamento. Contrariamente a quanto avviene di norma, Morello dovrebbe rimanere in carica fino al 31 agosto, data di scadenza naturale del suo mandato triennale, anziché lasciare il ruolo il 30 giugno. Lo stesso Giani, nella comunicazione inviata al Consiglio regionale, ha sottolineato la necessità di procedere rapidamente alla nomina del nuovo direttore generale in vista della conclusione dell'incarico.

Per Morello si prospetta comunque un nuovo incarico pubblico. Dopo essere stato indicato da alcune indiscrezioni come possibile successore di Marco Carrai alla guida della Fondazione Meyer, il manager sanitario dovrebbe invece approdare al Comune di Prato come assessore alla Salute nella nuova giunta guidata da Matteo Biffoni, una soluzione sostenuta dall'assessora regionale Cristina Manetti.

Resta invece ancora aperto il capitolo relativo alla successione di Gelli alla guida dell'assessorato regionale alla Salute. Da mesi il nome più accreditato è quello di Antonio Barretta, attuale direttore generale dell'ospedale Le Scotte di Siena e considerato vicino all'assessora alla Salute Monia Monni. Tuttavia, secondo le indiscrezioni, nelle ultime settimane Giani avrebbe rallentato sulla sua candidatura e starebbe valutando possibili alternative per uno degli incarichi più delicati della sanità toscana. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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