L’arrivo di Federico Gelli al Meyer apre una partita ai vertici regionali. Tramonta l’ipotesi Barretta, prende quota una soluzione ad interim con Paolo Pantuliano

L’imminente approdo di Federico Gelli alla direzione generale dell’ospedale pediatrico Meyer apre un nuovo fronte nella sanità toscana. Il trasferimento dell’attuale direttore generale dell’assessorato regionale alla Salute lascerà infatti vacante uno dei ruoli chiave dell’amministrazione regionale, costringendo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani a rivedere i piani inizialmente predisposti.

L’idea del governatore era quella di costruire una successione lineare: con il pensionamento di Paolo Morello, Gelli sarebbe passato alla guida del Meyer e il suo posto all’assessorato sarebbe stato affidato ad Antonio Barretta, attuale direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e già dg della Regione Toscana. Una soluzione apprezzata anche dall’assessora regionale alla Salute Monia Monni.

Il progetto, però, si sarebbe arenato nelle ultime settimane. Secondo indiscrezioni, infatti, sul nome di Barretta avrebbe pesato il malcontento di parte del mondo sindacale sanitario senese, nato dopo la decisione di destinare circa 30 milioni di euro all’assunzione di personale universitario. Una scelta che avrebbe suscitato le proteste di una parte dei professionisti ospedalieri e che, secondo le ricostruzioni, avrebbe portato anche a un intervento della Cgil regionale contrario al trasferimento del manager a Firenze.

Di fronte a questo scenario, Giani avrebbe deciso di prendere tempo. Il primo passo è stato quello di prorogare di due mesi il mandato di Morello al Meyer, consentendogli di rimanere in carica fino al 31 agosto. Una scelta che permette di rinviare il passaggio di consegne e di mantenere Gelli all’assessorato ancora per tutta l’estate.

Nel frattempo il presidente della Regione starebbe valutando diverse opzioni. Tra i nomi che circolano figurano quelli di Daniela Matarrese, direttrice generale di Careggi, e di Valerio Mari, direttore generale dell’Asl Toscana Centro. Tuttavia, al momento, l’ipotesi considerata più probabile sarebbe una soluzione temporanea con l’attuale direttore generale della giunta regionale, Paolo Pantuliano, chiamato a ricoprire ad interim il ruolo di direttore generale dell’assessorato alla Salute dal 1° settembre fino alla fine del 2026.

Una fase di transizione che consentirebbe a Giani di guadagnare tempo e valutare con maggiore calma il futuro assetto dei vertici della sanità toscana, in un settore particolarmente delicato e strategico per l’amministrazione regionale. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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