In Toscana cresce l’attenzione sulle infezioni sessualmente trasmissibili. I dati evidenziano un aumento di patologie come sifilide, gonorrea e clamidia, malattie che, se non diagnosticate e curate tempestivamente, possono facilitare anche la trasmissione del virus Hiv.
«La Toscana è tra le regioni a maggiore incidenza di Hiv. Fare il test significa conoscere il proprio stato e rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione», spiega la dottoressa Francesca Vichi, specialista in Malattie Infettive presso SYNLAB Toscana. Secondo i dati citati dalla professionista, nella regione si registrano 5,3 nuove diagnosi di Hiv ogni 100mila residenti, un valore superiore alla media nazionale. Solo nell’area della Usl Toscana Centro sono circa 4mila le persone in terapia stabile con soppressione della viremia.
Per promuovere una maggiore consapevolezza sul tema, SYNLAB ha avviato la campagna nazionale “Il gesto più apprezzato”, rivolta in particolare alla fascia d’età compresa tra i 18 e i 44 anni. L’iniziativa punta a diffondere la cultura della prevenzione attraverso l’informazione e l’accesso ai controlli periodici.
Nell’ambito della campagna, venerdì 19 e sabato 20 giugno sarà possibile effettuare gratuitamente check-up dedicati alle infezioni sessualmente trasmissibili nei centri prelievo SYNLAB di Firenze, previa prenotazione online e fino a esaurimento dei posti disponibili. L’iniziativa coinvolgerà le sedi di via Marie Curie, via Cimabue, via delle Cinque Giornate, via Edmondo De Amicis e via Sandro Pertini.
«Oggi non esistono più categorie a rischio, ma comportamenti a rischio», sottolinea la dottoressa Vichi, richiamando i dati dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana. La specialista evidenzia inoltre come molte nuove diagnosi di Hiv avvengano ancora in fase avanzata dell’infezione. «Le diagnosi tardive favoriscono la diffusione del virus e rappresentano un importante problema di sanità pubblica. Individuare precocemente l’infezione consente di avviare le cure e interrompere la catena del contagio».
La dottoressa ricorda infine che le persone affette da un’infezione sessualmente trasmissibile hanno una maggiore probabilità di contrarre il virus dell’Hiv e sottolinea come Firenze continui a figurare tra le province italiane con la più alta incidenza di nuove diagnosi, insieme a Roma e Milano, con valori superiori a 4,5 casi ogni 100mila abitanti.
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