Concluso il progetto: 'In bici si può fare'

 Si è concluso a Firenze il progetto 'In bici si può fare!', promosso dalla polizia municipale di Firenze, che ha visto protagonisti 11 bambini in situazione di fragilità familiare e che sono seguiti dai servizi sociali comunali. Alla presenza degli assessori alla polizia municipale Andrea Giorgio e al welfare Nicola Paulesu i piccoli hanno ricevuto una speciale 'patente di guida' che attesta il loro percorso di crescita e formazione.
    
Nell'area didattica di Vigilandia, dove è riprodotto in miniatura l'ambiente di una città con strade, incroci e segnaletica, gli operatori della polizia locale hanno accompagnato i partecipanti in un percorso formativo che ha unito educazione stradale, attività motoria e inclusione sociale. Durante quattro incontri di due ore ciascuno, i bambini hanno imparato a utilizzare la bicicletta in sicurezza. "È stato bellissimo vedere bambini e bambine giocare e imparare nello stesso momento - sottolinea in una nota Giorgio -. In bici si può fare! è una iniziativa importante. Il lavoro della polizia municipale è anche questo". "Un'iniziativa che vuole dare a bambine e bambini che vivono situazioni di difficoltà un'opportunità concreta di crescita e formazione - aggiunge Paulesu -. Sappiamo bene che per alcuni di loro accedere a esperienze di questo tipo, che per molti sono semplici tappe dell'infanzia vissute con autorevoli adulti di riferimento, è complicato se non impossibile. Come amministrazione siamo impegnati con tante azioni per offrire opportunità concrete a minori più vulnerabili e questa iniziativa, grazie alla professionalità ed alla sensibilità di personale esperto, va in questa direzione". 
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