Tra alberi, fontanelle e aree ombreggiate il parco si conferma uno dei principali rifugi climatici della città. Quest’anno i punti individuati dal Comune sono saliti da 44 a 53

Con temperature che hanno raggiunto i 38 gradi e l’allerta rossa per il caldo, le Cascine si sono trasformate in uno dei principali punti di riferimento per chi cerca refrigerio in città. Tra tavoli da gioco, passeggiate, famiglie con bambini e ciclisti in cerca di una pausa, il grande parco cittadino si conferma uno dei luoghi più frequentati tra i 53 rifugi climatici individuati dal Comune di Firenze, nove in più rispetto allo scorso anno.

Particolarmente frequentati il Giardino Thomas Jefferson e il Giardino Nicholas Green, dove residenti e visitatori trovano ombra, fontanelle e spazi verdi in cui trascorrere le ore più calde della giornata. Alcuni frequentatori sottolineano anche il miglioramento delle condizioni di sicurezza del parco rispetto al passato, grazie a controlli più frequenti e a una maggiore presenza di persone.

I rifugi climatici sono stati selezionati sulla base di criteri come accessibilità, ombreggiatura, disponibilità di acqua potabile e comfort ambientale. Oltre alle aree verdi delle Cascine, fanno parte della rete biblioteche, giardini pubblici e, da quest’anno, anche le sedi dei cinque Quartieri cittadini. Tra le novità figurano inoltre l’ex Campeggio Michelangelo e nuove aree verdi inserite per offrire ai cittadini spazi sempre più adeguati ad affrontare le ondate di calore che interessano Firenze durante l’estate. Lo scrive Repubblica. 

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