Da due mesi l’attore senese Francesco Chiantese è costretto a fermare la propria attività artistica a causa di una paresi facciale che non mostra segni di miglioramento. I medici hanno richiesto una risonanza magnetica per approfondire le cause del disturbo ed escludere patologie più gravi, ma l’esame si è trasformato in una vera e propria corsa a ostacoli a causa della sua corporatura e dell’assenza di informazioni specifiche nel sistema sanitario.
Chiantese, che pesa 183 chili e ha una struttura fisica particolarmente robusta, racconta di aver dovuto contattare personalmente ospedali e reparti per verificare la presenza di apparecchiature compatibili con le sue esigenze. Secondo quanto riferisce, il sistema di prenotazione non dispone di indicazioni specifiche per i pazienti bariatrici e non è in grado di orientare chi necessita di macchinari con limiti di peso e dimensioni superiori alla norma.
Dopo numerose telefonate l’attore era riuscito a ottenere un appuntamento all’Ospedale Campostaggia, ma una volta arrivato all’esame ha scoperto che la struttura dell’apparecchio non consentiva il passaggio delle spalle e delle braccia. Da quel momento è ripresa la ricerca di una soluzione, tra indicazioni generiche e nuovi tentativi. Chiantese denuncia soprattutto la mancanza di un sistema informativo capace di indirizzare correttamente i pazienti con esigenze particolari, sottolineando come l’obesità sia una condizione diffusa e che non dovrebbe costringere le persone a una ricerca autonoma tra ospedali e reparti per accedere a un esame diagnostico essenziale. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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