Temperature vicine ai 40 gradi e prime conseguenze sanitarie. Ospedali sotto controllo, ma crescono ricoveri per disidratazione e svenimenti. Rafforzati i servizi per anziani fragili e persone senza dimora

Firenze continua a fare i conti con un’ondata di calore eccezionale, con temperature che hanno sfiorato i 40 gradi. Se gli accessi ai pronto soccorso restano per ora stabili, gli ospedali registrano un aumento dei ricoveri di lavoratori colpiti da malori, svenimenti e stati di disidratazione durante le ore più calde della giornata. A spiegare la situazione è Simone Magazzini, direttore del dipartimento di emergenza dell’Asl Toscana Centro, che invita alla prudenza e al rispetto delle pause durante il lavoro.

Secondo gli esperti, gli effetti più pesanti del caldo potrebbero manifestarsi nei prossimi giorni. Le strutture sanitarie si sono organizzate mantenendo gli stessi livelli di personale dell’inverno per far fronte a un possibile incremento degli accessi. Cresce intanto anche il numero delle richieste ai servizi di continuità assistenziale e ai medici di famiglia, soprattutto da parte di anziani e pazienti fragili che chiedono indicazioni per adattare terapie e comportamenti alle alte temperature.

Il Comune di Firenze ha rafforzato le misure di tutela per le categorie più vulnerabili. I medici di famiglia possono segnalare anziani soli per l’inserimento nel servizio di sorveglianza attiva della Società della Salute, mentre vengono potenziate le attività delle unità di strada rivolte alle persone senza dimora. L’assessore al Welfare Nicola Paulesu ha ribadito l’importanza di prestare particolare attenzione agli anziani, in una città che negli ultimi anni è stata tra quelle europee maggiormente colpite dagli effetti sanitari delle ondate di calore. Lo scrive la Nazione. 

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