Le temperature sfiorano i 40 gradi e l’afa rende difficili anche le notti. Gli esperti: nessun cambiamento significativo almeno fino alla fine di giugno

L’ondata di caldo che sta investendo Firenze e la Toscana continua a farsi sentire e cominciano a registrarsi i primi effetti sulla salute di cittadini e visitatori. Negli ultimi giorni il pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova ha accolto diversi turisti colti da malore nel centro storico, mentre sono stati segnalati disagi anche tra i lavoratori impegnati all’aperto. Per questo il Ministero della Salute ha confermato il bollino rosso per il capoluogo toscano almeno fino a domani.

Secondo il meteorologo del Consorzio Lamma Bernardo Gozzini, non sono previste svolte imminenti. L’anticiclone di origine subtropicale che interessa gran parte dell’Europa occidentale continuerà infatti a mantenere le temperature su livelli eccezionalmente elevati almeno fino al 30 giugno. A Firenze negli ultimi giorni si sono superati i 37 gradi, con punte vicine ai 40: domenica sono stati registrati 39,3 gradi all’Orto Botanico, 37,7 a Boboli e 36,9 nella zona universitaria. Possibili temporali isolati potranno interessare alcune aree interne e la costa, ma senza modificare il quadro generale.

Particolare attenzione è rivolta alle persone più fragili, soprattutto anziani soli e soggetti senza una rete familiare di supporto. L’assessore al Welfare del Comune di Firenze, Nicola Paulesu, ha ricordato l’importanza della sorveglianza attiva, il servizio che consente di monitorare telefonicamente le persone più vulnerabili e di attivare, se necessario, interventi sanitari e assistenziali. Restano inoltre operativi i cosiddetti “ricoveri di sollievo”, pensati per offrire un supporto temporaneo alle famiglie che assistono anziani fragili durante i periodi di maggiore emergenza climatica. Lo scrive Repubblica. 

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