Le elevate temperature registrate negli ultimi giorni stanno creando disagi alla scuola dell’infanzia San Vito, dove bambini e personale scolastico devono fare i conti con aule e spazi comuni particolarmente caldi. Secondo quanto segnalato da famiglie e insegnanti, nella mensa si raggiungono anche i 33 gradi, mentre nelle quattro sezioni le temperature superano già i 30 gradi nelle prime ore del mattino. Una situazione che ha spinto alcuni genitori a tenere i figli a casa per timore di malori e colpi di calore.
L’edificio non dispone di un sistema di climatizzazione e nelle aule sono presenti soltanto alcuni condizionatori portatili installati in passato grazie al contributo di associazioni impegnate nei centri estivi. Per alleviare il disagio, il personale scolastico ha adottato soluzioni temporanee, come rinfrescare i bambini con acqua e limitare il più possibile l’esposizione al caldo. Particolarmente critica la situazione nella mensa, dove manca qualsiasi impianto di raffrescamento. La proposta di consumare i pasti direttamente nelle aule, avanzata dagli insegnanti, non è stata accolta per motivi organizzativi e normativi.
L’amministrazione comunale ha fatto sapere di aver già preso in carico le segnalazioni e di aver acquistato condizionatori portatili e deumidificatori da destinare alla struttura. Gli effetti di queste misure saranno monitorati nei prossimi giorni, mentre è in fase di elaborazione un piano più ampio che coinvolgerà tutti gli edifici scolastici del territorio. L’obiettivo è dotare le scuole di soluzioni permanenti già a partire dal prossimo anno scolastico, per affrontare in modo più efficace le sempre più frequenti ondate di calore. Quanto alla possibilità di pranzare nelle aule, il Comune precisa che la soluzione non è praticabile perché non rispetterebbe i requisiti igienico-sanitari previsti per il servizio di refezione scolastica.
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