NurSind interviene sulla vicenda dello stop ad alcuni interventi chirurgici e respinge le ricostruzioni che attribuirebbero le responsabilità al personale sanitario per la partecipazione a un'assemblea sindacale. Il coordinatore della segreteria Toscana Centro, Salvatore Sequino, definisce «gravissimo» puntare il dito contro gli operatori che hanno esercitato un diritto previsto dalla legge.
Secondo il sindacato, le difficoltà organizzative sono il risultato di problemi strutturali che si trascinano da anni, a partire dalla carenza di personale e da un'organizzazione del lavoro ritenuta inefficiente. Per NurSind, anche i ritardi nelle sale operatorie non dipendono dai singoli professionisti, ma dalla necessità di migliorare il coordinamento tra le diverse figure coinvolte.
Tra le criticità evidenziate anche la formazione del personale, che spesso avviene a fine turno, quando gli operatori sono già affaticati. NurSind chiede quindi un potenziamento degli organici infermieristici, percorsi formativi adeguati e una migliore pianificazione delle attività, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza delle sale operatorie e il numero degli interventi eseguiti ogni anno.
Condividi
Attiva i cookies














