L'assessore alle politiche sociali di Firenze, Nicola Paulesu, chiede che non venga interrotto a 18 anni il sostegno ai minori stranieri non accompagnati, come previsto da un disegno di legge del Governo. Accogliendo l'appello di 27 organizzazioni della società civile, Paulesu sottolinea l'importanza di garantire continuità ai percorsi di inclusione fino alla piena autonomia, mantenendo l'attuale limite dei 21 anni.
Secondo l'assessore, molti giovani arrivano in Italia a 16 o 17 anni dopo esperienze difficili e, in poco tempo, devono imparare la lingua, completare la formazione, trovare un lavoro e costruirsi una vita indipendente. Per questo, oltre all'inserimento lavorativo, è fondamentale assicurare un sostegno abitativo e sociale nella fase più delicata del loro percorso.
A Firenze sono circa 360 i minori stranieri non accompagnati seguiti dai servizi comunali, pari a circa la metà di quelli accolti in Toscana. Paulesu evidenzia come investire in percorsi strutturati di accoglienza e inclusione rappresenti una scelta strategica, capace di favorire l'integrazione e prevenire situazioni di marginalità sociale. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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