L'Ordine dei Medici di Firenze invita alla prudenza, soprattutto anziani e pazienti cronici: fondamentale bere con regolarità, evitare gli sforzi nelle ore più calde e riconoscere i sintomi del colpo di calore

L'ondata di caldo sta provocando un aumento dei casi di insufficienza renale acuta legata alla disidratazione. A lanciare l'allarme è l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze, che invita soprattutto anziani, bambini e persone affette da patologie croniche a prestare particolare attenzione. Il rischio è maggiore per chi assume farmaci contro diabete e ipertensione, poiché la perdita di liquidi può alterare più facilmente l'equilibrio dell'organismo.

I medici raccomandano di mantenere una corretta idratazione bevendo con regolarità, anche prima di avvertire la sete, evitando però di consumare rapidamente bevande troppo fredde, che possono provocare disturbi digestivi. Tra i sintomi da non sottovalutare ci sono capogiri, debolezza improvvisa, nausea, mal di testa, crampi muscolari e stato confusionale: in questi casi è necessario interrompere ogni attività, spostarsi in un luogo fresco, reintegrare i liquidi e, se il malessere persiste, contattare il medico o i servizi di emergenza.

L'Ordine dei Medici consiglia inoltre di seguire un'alimentazione leggera, ricca di frutta e verdura, limitare gli sforzi fisici e le uscite durante le ore centrali della giornata e mantenere gli ambienti domestici freschi, evitando bruschi sbalzi di temperatura. Misure semplici ma fondamentali per affrontare in sicurezza l'attuale ondata di calore. Lo scrive la Nazione. 

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