«Oggi ordinare una dose è semplice come ordinare una pizza a domicilio». Con questa immagine il professor Guido Mannaioni, presidente della Società italiana di tossicologia e direttore della Tossicologia medica e del Centro antiveleni di Careggi, descrive un mercato della droga sempre più accessibile e in continua evoluzione. A preoccupare sono soprattutto le nuove sostanze psicoattive sintetiche, tra cui i catinoni, particolarmente diffusi a Firenze e in Toscana e spesso difficili da individuare con i normali test diagnostici.
Secondo Mannaioni, il consumo di sostanze interessa soprattutto i giovani e oggi è favorito da prezzi più bassi e dalla facilità di acquisto attraverso smartphone e social. Pur non parlando di un'emergenza, il tossicologo sottolinea che il fenomeno è stabile da anni e che la vera sfida resta la prevenzione. «È sbagliato pensare che la cannabis sia innocua – spiega – perché negli adolescenti può aumentare il rischio di sviluppare gravi patologie psichiatriche in età adulta».
Tra le sostanze che destano maggiore preoccupazione c'è la cocaina, responsabile di numerosi accessi ai pronto soccorso e associata a un elevato rischio cardiovascolare, soprattutto se assunta insieme all'alcol. Sul fronte fentanyl, invece, i casi registrati a Firenze restano limitati e sono legati soprattutto all'uso terapeutico o come sostanza da taglio. Per il direttore di Careggi è fondamentale rafforzare la prevenzione nelle scuole e intercettare il disagio prima che i ragazzi arrivino in ospedale, quando spesso il problema è già in fase avanzata. Lo scrive la Nazione.
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