Curatore progetto: "E' un'affermazione di identità, un atto di presenza"

Un cortometraggio per riaffermare l'importanza delle cooperative sociali di tipo B, impegnate nell'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate o fragili, realizzato dai ragazzi con disabilità del liceo Pontormo di Empoli (Firenze). 'Operazione Asset' il titolo dell'opera, che si ispira ai film di Quentin Tarantino e che è stata presentata oggi al B-Side festival, rassegna organizzata al parco di Serravalle di Empoli (Firenze) grazie alla collaborazione tra Legacoopsociali, l'associazione culturale Jump Live, le cooperative sociali SintesiMinerva e K2b, il consorzio Coob, MangeRete cooperazione.
    
"Hanno preso parte al lavoro i ragazzi del terzo, quarto e quinto anno - ha spiegato Alberto Antonini, insegnante di sostegno del Pontormo e curatore del progetto -. Le finalità sono sia artistiche sia quelle di rendere 'Operazione Asset' un'affermazione di identità, un atto di presenza. Difficilmente riusciamo a vedere nel cinema e nell'arte in generale persone con disabilità protagoniste". Il progetto è stato possibile anche grazie - tra gli altri - alla dirigente scolastica, la professoressa Filomena Palmesano e ad Anna Maria Leoncini della rete 'Inclusione'. "Abbiamo concentrato il periodo di riprese tra la fine di gennaio e i primi giorni di aprile, anche per poter partecipare ai vari concorsi di cortometraggi - ha aggiunto Antonini -. Ma abbiamo iniziato all'inizio dell'anno scolastico a progettare le varie fasi di realizzazione come trovare i costumi, gli oggetti di scena, scrivere la sceneggiatura e fare le prove". Le riprese si sono svolte interamente nella sede scolastica del Pontormo. Il progetto andrà avanti anche in futuro: "L'anno scorso - ha dichiarato Antonini - avevamo da prendere le misure ma siamo riusciti a fare Cappuccetto Rosso. Per il 2027 rifaremo un altro cortometraggio. Devo dire che non ci sono stati aspetti difficili in questo lavoro". Mentre le gratificazioni sono state tante: "E' vero - ha concluso -. Tutto l'istituto ha collaborato alla realizzazione. Per citare Andy Warhol abbiamo dato 15 minuti di celebrità a ragazzi che spesso non hanno questa occasione. Noi abbiamo una continua collaborazione con le cooperative per creare un ponte tra la scuola e il doposcuola che spesso, per le famiglie, può essere un momento di vuoto. Le cooperative sociali fanno un grandissimo lavoro che purtroppo spesso non viene riconosciuto".
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