Installate al centro commerciale Le Piagge e a Ponte a Ema

Dalla segnalazione di una mamma che non riusciva a verificare il peso del figlio 13enne paraplegico alla soluzione che è diventata concreta grazie all'installazione nelle farmacie comunali fiorentine delle bilance accessibili. Le attrezzature, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, sono state acquistate da Afam Farmacie comunali e sono state installate al centro commerciale Le Piagge e a Ponte a Ema (quest'ultima entrerà in funzione da domani).
    
In questo modo si potrà rilevare il peso corporeo delle persone con disabilità senza dover ricorrere alle strutture ospedaliere. Il servizio, si spiega ancora dal Comune, è rivolto anche alle persone con grave obesità o con difficoltà di equilibrio. La prima bilancia è stata inaugurata stamani alla presenza, tra gli altri, dell'assessore comunale al welfare Nicola Paulesu, della direttrice generale di Afam Maria Vannuzzi e della consigliera comunale Michela Monaco (lista Funaro sindaca).

    
Paulesu spiega che l'intervento "nasce dall'ascolto dei bisogni concreti delle famiglie ed è stato costruito attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni e farmacie comunali. Un passo avanti per una città sempre più inclusiva e attenta ai cittadini più fragili, perché anche piccoli interventi come questo sono significativi per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie". Per Paulesu "è un ennesimo tassello delle politiche che stiamo mettendo in campo su questo tema, che hanno visto tante azioni in questo mandato dall'organizzazione del primo Disability Pride regionale a Firenze, alla realizzazione del parco inclusivo alle Piagge, ora la manifestazione di interesse per coprogettazione su temi del lavoro, della casa, dello sport, l'impegno sui care giver, su trasporto disabili, centri diurni. Un'attenzione che certo non basta mai e deve continuare ad essere altissima".

    
"Un progetto significativo, che permette alle persone con disabilità di avere un servizio nelle farmacie finora disponibile solo nelle strutture ospedaliere, un primo segnale di attenzione a un tema molto sentito", aggiunge Monaco.
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