Il presidente della Toscana: “Traguardo raggiunto, ora una rete di servizi di prossimità più forte”

“Ce l’abbiamo fatta”. Eugenio Giani festeggia il raggiungimento della scadenza del Pnrr sulla sanità territoriale. Il 30 giugno era l’ultimo giorno utile per dichiarare attive le case e gli ospedali di comunità finanziati con i fondi ministeriali, certificando così l’investimento e l’entrata in funzione delle strutture.

In ballo c’erano risorse importanti, circa 160 milioni di euro, che la Toscana è riuscita a non perdere. Il presidente della Regione ha commentato il risultato durante l’inaugurazione della casa di comunità di viale Europa, a Firenze, parlando di un obiettivo centrato dopo mesi di lavoro e verifiche.

Per Giani, il risultato finale è “una rete di servizi di prossimità potenziata”, pensata per dare risposte sanitarie più vicine ai cittadini. L’obiettivo è portare cure e assistenza il più possibile vicino ai luoghi di vita delle persone, riducendo anche l’accesso ai pronto soccorso per i codici minori.

“Non ci fermeremo qui”, ha aggiunto il governatore. La Regione punta infatti ad ampliare ulteriormente la rete delle case di comunità, utilizzando anche risorse diverse da quelle del Pnrr. L’obiettivo indicato da Giani è arrivare nei prossimi mesi ad almeno 120 o 130 strutture in tutta la Toscana.

Il messaggio del presidente è chiaro: la scadenza del Pnrr è stata rispettata, ma il percorso di rafforzamento della sanità territoriale proseguirà anche oltre i target ministeriali. Lo scrive la Nazione. 

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