"È evidente che siamo in un momento cruciale della riforma della sanità territoriale. Anzi, la sfida in questa mia seconda legislatura è proprio costruire in Toscana una sanità territoriale forte". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, intervenendo a 'Ripartire dai territori. Sanità, sociale e la sfida dell'integrazione', la giornata di confronto dedicata al futuro dell'integrazione socio-sanitaria e al ruolo strategico dei territori, organizzata dalla Regione e Anci Toscana a Firenze.
"Partecipando alle riunioni con i presidenti di Regione mi sto rendendo conto che noi siamo avanti - ha aggiunto Giani -. Stamani abbiamo inaugurato la casa di comunità di via Gabriele D'Annunzio a Firenze. È evidente che noi siamo più avanti alle altre regioni. I cittadini devono avere questi riferimenti di presidio sanitario dove sanno che c'è il medico di famiglia, se non c'è il tuo c'è chi lo sostituisce, il punto prelievi, delle apparecchiature tecnologiche. La sanità territoriale diventa un modo capillare per essere presente con funzioni sanitarie al di là di quello che è l'ospedale".
Parlando della case di comunità, Giani ha detto che "a Firenze ne abbiamo realizzate o ristrutturate otto, ma in Toscana sono 70. E questi sono i giorni delle loro inaugurazioni, delle loro prese in carico, tutto sta procedendo. Devo dire che è costato quasi 400 milioni realizzare questi interventi, però sempre più questo modello, costituito da ospedale, tre case di comunità per ogni ospedale, il Pir, ovvero il punto di intervento rapido, consente un servizio di sanità a tutto tondo".
"Partecipando alle riunioni con i presidenti di Regione mi sto rendendo conto che noi siamo avanti - ha aggiunto Giani -. Stamani abbiamo inaugurato la casa di comunità di via Gabriele D'Annunzio a Firenze. È evidente che noi siamo più avanti alle altre regioni. I cittadini devono avere questi riferimenti di presidio sanitario dove sanno che c'è il medico di famiglia, se non c'è il tuo c'è chi lo sostituisce, il punto prelievi, delle apparecchiature tecnologiche. La sanità territoriale diventa un modo capillare per essere presente con funzioni sanitarie al di là di quello che è l'ospedale".
Parlando della case di comunità, Giani ha detto che "a Firenze ne abbiamo realizzate o ristrutturate otto, ma in Toscana sono 70. E questi sono i giorni delle loro inaugurazioni, delle loro prese in carico, tutto sta procedendo. Devo dire che è costato quasi 400 milioni realizzare questi interventi, però sempre più questo modello, costituito da ospedale, tre case di comunità per ogni ospedale, il Pir, ovvero il punto di intervento rapido, consente un servizio di sanità a tutto tondo".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














