Inaugurata a Firenze la Casa della Comunità D’Annunzio, una delle tre strutture Hub cittadine insieme a Europa e Le Piagge. Il presidio, punto di riferimento per il Quartiere 2 e per i suoi circa 88.500 abitanti, è stato riqualificato e adeguato con un investimento di oltre 1,2 milioni di euro.
La struttura si sviluppa su due piani e su una superficie complessiva di 4.610 metri quadrati, distribuiti in due edifici. All’interno operano da giugno 9 medici di medicina generale e, già da diversi mesi, 3 pediatri di libera scelta. Sono presenti ambulatori specialistici, punto prelievi, diagnostica di base, Cup, continuità assistenziale, Serd, consultorio, centro di salute mentale, neuropsichiatria infantile, servizi sociali e Punto unico di accesso.
La Casa della Comunità D’Annunzio sarà aperta sette giorni su sette, 24 ore su 24. I cittadini potranno rivolgersi alla struttura per bisogni di salute non gravi, cronicità, medicazioni, visite specialistiche, screening e percorsi sociosanitari integrati. L’obiettivo è rafforzare la sanità territoriale e ridurre la pressione sui pronto soccorso.
«Sulle case di comunità e l’utilizzo dei fondi Pnrr siamo riusciti a fare un ottimo lavoro», ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani, sottolineando il coinvolgimento dei medici di famiglia e l’integrazione con i servizi sociali. Per l’assessora regionale Monia Monni, queste strutture «aumentano le porte di accesso del cittadino al sistema sanitario» e diventano un punto di riferimento per emergenze non gravi e cronicità.
La sindaca Sara Funaro ha definito la Casa della Comunità D’Annunzio «un presidio fondamentale per il Quartiere 2», capace di rafforzare un welfare di prossimità e di portare i servizi sociosanitari più vicini ai cittadini. Anche il direttore generale della Asl Toscana centro, Valerio Mari, ha evidenziato il valore dell’intervento, parlando di un modello di coordinamento tra attività sanitarie, sociosanitarie e amministrative al servizio della popolazione.
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