Holter, screening e prenotazioni cup confermati per i prossimi due anni

La Toscana compie un nuovo passo avanti nel potenziamento della sanità territoriale. È stato infatti sottoscritto e recepito dalla Toscana il nuovo Accordo integrativo regionale per la cosiddetta "Farmacia dei Servizi", siglato da Regione, Federfarma Toscana (farmacie private) e Confservizi Cispel Toscana (farmacie comunali). Un'intesa che guarda al futuro, si spiega in una nota, ma che parte da solide basi: il rinnovo biennale (in vigore da oggi al 30 giugno 2028) garantisce infatti la continuità di servizi ormai consolidati e apprezzati dai cittadini, ampliando al contempo l'offerta con nuove opportunità.
    
Il nuovo accordo si articola attorno a tre servizi principali, ognuno dei quali risponde a esigenze specifiche della popolazione: Accanto ai servizi a carattere più amministrativo come il Cup, Zerocode e il cambio del medico in questo accordo sono stati messi a regime il servizio di telemedicina Holter cardiaco e lo screening del colon retto. Il primo riguarda la telecardiologia con Holter cardiaco: grazie alla collaborazione con la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, i cittadini potranno effettuare il monitoraggio H24 della propria attività cardiaca direttamente in farmacia. La prenotazione avviene tramite il sistema Cup regionale, mentre la refertazione è affidata a medici specialisti della Fondazione Monasterio. Il secondo pilastro riguarda la prevenzione oncologica, con la partecipazione attiva delle farmacie allo screening del colon retto. Le farmacie diventeranno punti di distribuzione dei kit per la raccolta dei campioni e di ritiro degli stessi, facilitando l'accesso a questo importante esame. Il terzo servizio, ormai entrato nella quotidianità di molti toscani, è la prenotazione di prestazioni specialistiche e la scelta o il cambio del medico di famiglia o del pediatra. "La farmacia è sempre più centrale nel processo di territorializzazione della sanità", ha sottolineato Andrea Giacomelli, presidente di Federfarma Toscana. "Con i suoi 1.300 presidi la farmacia toscana è in grado di raggiungere ogni angolo della regione. Questo accordo consolida quanto di buono è stato fatto in questi anni e ci proietta verso nuove sfide, confermando il nostro ruolo di alleato del Servizio sanitario regionale". Per Alessio Poli, coordinatore delle farmacie comunali di Confservizi Cispel Toscana, "i cittadini apprezzano la farmacia per la sua prossimità e per gli orari di apertura estesi. Questo accordo è un traguardo importante, ma siamo convinti che ci siano ancora molte potenzialità da esprimere, soprattutto nei campi della prevenzione e della telemedicina". 
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