La presidente Claudia Firenze invita i cittadini a riprogrammare gli appuntamenti rimandati a causa delle temperature eccezionali. Il fabbisogno degli ospedali resta alto anche durante il periodo estivo.

Le ultime settimane caratterizzate da un caldo eccezionale hanno provocato una flessione nella raccolta di sangue e plasma in tutta la regione. Molti cittadini hanno preferito rimandare l'appuntamento con il centro trasfusionale, condizionando i flussi abituali. Con il ritorno delle temperature alle medie del periodo, la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze, ha rivolto un invito formale ai donatori affinché tornino a programmare le sessioni di raccolta per recuperare il terreno perduto.

La stagione estiva coincide storicamente con una fase critica per la gestione delle scorte di sangue. Alle criticità legate alle ondate di calore si sommano regolarmente le partenze per le ferie. Al contrario, le necessità delle strutture ospedaliere non subiscono flessioni, rimanendo costanti per coprire le attività chirurgiche, la gestione delle emergenze di pronto soccorso, le terapie oncologiche e l'assistenza continua ai malati cronici.

L'appello dell'associazione si rivolge in modo trasversale sia a chi dona regolarmente sia a chi vorrebbe farlo per la prima volta. Riorganizzare rapidamente le donazioni sospese è considerato fondamentale per stabilizzare le riserve ospedaliere per i mesi centrali dell'estate, garantendo la continuità terapeutica quotidiana per migliaia di pazienti.

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