La classifica Istat che colloca Firenze al 40° posto in Italia per densità di alberi riaccende il dibattito sul verde urbano. Secondo Michele Pelagatti, presidente dell'Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Firenze, gli alberi rappresentano una risorsa fondamentale perché abbassano le temperature, migliorano la qualità dell'aria, contrastano l'effetto serra e offrono benefici anche sul piano del benessere psicofisico e della socialità.
Sul tema della sicurezza, Pelagatti invita a evitare allarmismi. Gli alberi comportano inevitabilmente un margine di rischio, ma questo può essere ridotto attraverso controlli costanti, manutenzione, potature e abbattimenti selettivi. A suo giudizio, il Comune di Firenze sta dedicando grande attenzione al monitoraggio del patrimonio arboreo, affiancato da una crescente sensibilità anche da parte dei privati.
Per aumentare il verde in città, l'agronomo ritiene più efficace puntare su piccoli boschi urbani piuttosto che sul verde verticale, considerato più costoso e complesso da gestire. Sulle classifiche Istat, infine, invita alla prudenza: ogni città ha caratteristiche diverse, ma sottolinea l'importanza di inserire il Piano del Verde nella pianificazione urbanistica e di prevedere nuove aree verdi negli interventi edilizi. Lo scrive la Nazione.
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