Sulla sanità territoriale "noi portiamo il modello toscano al confronto nazionale, sarà un tema molto forte nel programma elettorale del Pd. La Toscana ha raggiunto risultati straordinari, 70 case della comunità aperte, 23 ospedali della comunità popolati di personale, e popolati anche dei medici di medicina generale". Lo ha dichiarato l'assessora alla sanità della Regione Toscana Monia Monni, parlando a margine all'evento nazionale del Pd dal titolo 'La nuova sanità territoriale: case della Comunità, medicina generale e architettura della presa in carico', in corso a Firenze.
"Abbiamo dimostrato - ha aggiunto Monni - che non servivano forzature o decreti legge non condivisi, ma bastava un confronto ampio, serrato e condiviso con i medici di medicina generale". Secondo Monni il governo "non finanzia adeguatamente una sanità che deve rispondere a bisogni crescenti, a partire da quello dell'invecchiamento delle popolazione". L'assessora ha poi sottolineato la "crisi vocazionale molto ampia che fa mancare il personale sanitario e infermieristico", su questo "il governo non cerca nemmeno una soluzione per valorizzare le professioni".
"Abbiamo dimostrato - ha aggiunto Monni - che non servivano forzature o decreti legge non condivisi, ma bastava un confronto ampio, serrato e condiviso con i medici di medicina generale". Secondo Monni il governo "non finanzia adeguatamente una sanità che deve rispondere a bisogni crescenti, a partire da quello dell'invecchiamento delle popolazione". L'assessora ha poi sottolineato la "crisi vocazionale molto ampia che fa mancare il personale sanitario e infermieristico", su questo "il governo non cerca nemmeno una soluzione per valorizzare le professioni".
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