Secondo la rappresentanza sindacale, le criticità riguardano tutte le figure professionali

La Rsu dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi lancia un nuovo allarme sulla carenza di personale, definendola "gravissima e ormai cronica" e chiedendo ad Azienda e Regione Toscana un piano straordinario di assunzioni.

Secondo la rappresentanza sindacale, le criticità riguardano tutte le figure professionali – infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici sanitari, amministrativi, personale della riabilitazione, ostetriche e altri profili – con i lavoratori costretti a garantire i servizi attraverso rientri in servizio, straordinari e prestazioni aggiuntive diventati ormai ordinari.

La Rsu evidenzia come il personale sia sottoposto a carichi di lavoro sempre più elevati, con un accumulo di ore difficilmente recuperabili e ripercussioni sul benessere degli operatori e sulla qualità dell'assistenza. Vengono inoltre segnalate crescenti difficoltà nell'ottenere ferie, permessi, congedi parentali e i permessi previsti dalla legge 104, diritti che, secondo il sindacato, non possono essere limitati a causa della carenza di organico.

Per la Rsu l'attuale organizzazione del lavoro, basata sul continuo ricorso alla disponibilità del personale, non rappresenta una soluzione strutturale ma il segno di una programmazione insufficiente. Da qui la richiesta alla direzione di Careggi e alla Regione Toscana di attivare con urgenza un piano straordinario di assunzioni per garantire organici adeguati in tutti i servizi e in tutti i profili professionali.

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