L'ondata di caldo che sta investendo Firenze continua a creare disagi in tutta la città e, secondo le previsioni, è destinata a intensificarsi nei prossimi giorni con temperature che potrebbero sfiorare i 40 gradi. Il capoluogo toscano resta in codice rosso anche per il weekend, mentre il Comune rinnova l'appello a proteggere le persone più fragili. Negli ospedali si registra già un aumento di circa il 10% degli accessi ai pronto soccorso rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, soprattutto per colpi di calore e disidratazione.
Le alte temperature stanno cambiando anche il mondo del lavoro. La Cgil segnala un aumento delle denunce per il mancato rispetto dell'ordinanza regionale che impone la sospensione delle attività all'aperto nelle ore più calde. Il sindacato chiede un sistema di tutele più ampio, che comprenda anche categorie come i rider, particolarmente esposti al rischio. Proseguono inoltre i controlli nei cantieri per verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
Il caldo mette infine in crisi anche le attività commerciali. Bar e ristoranti vedono i dehors svuotarsi nelle ore centrali della giornata, mentre i consumi per la climatizzazione fanno lievitare le bollette. Secondo Confcommercio Firenze, gli incassi nelle ore più calde sono diminuiti di circa il 30% rispetto agli anni meno afosi, spingendo molti esercenti ad anticipare la chiusura o a concentrare il lavoro nelle prime ore del mattino e in serata. Lo scrive la Nazione.
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